In tanti ad Assisi per ascoltare Aleida, la figlia del Che

ASSISI – Oltre 400 persone e posti in piedi all’interno della grande sala San Giovanni della Pro Civitate Christiana dove si è svolto l’incontro organizzato dal circolo culturale “primomaggio” e Pro Civitate,  con Aleida Guevara, figlia del Che, la prima dei 4 figli del secondo matrimonio.

Posti in piedi all’incontro con la figlia del Che

In questa cornice si sono susseguite la proiezione curata da Carlo Dragoni di frasi e di foto alcune delle quali immortalavano la precedente visita ad Assisi dell’8 ottobre 1993 di Aleida, le canzoni cubane suonate da Rodolfo Littera, Carlos Ernesto Moscoso Thompson e Giorgio Panico, le introduzioni di Luigino Ciotti, presidente del circolo culturale “primomaggio” e promotore dell’evento, e di Don Tonio Dell’Olio, presidente della Pro Civitate Christiana, la lettura da parte di Silvia Ciotti (medico di 34 anni) della lettera immaginaria che Aleidita scrisse al padre proprio ad Assisi nel corso dell’incontro del 1993 che ha emozionato la stessa figlia di Guevara a cui sono scese alcune lacrime.

Aleida Guevara, 58 anni è medico pediatra specializzata in allergologia, lavora all’ospedale pediatrico William Soler di L’Avana ed è stata anche medico volontaria in Angola, Nicaragua e Ecuador.  La sua visita in Italia è motivata anche dal fatto che vuole raccogliere fondi per il progetto di Sostegno al Centro Studi Ernesto Che Guevara di L’Avana. E ad Assisi A tal fine sono stati raccolti 1.200 euro.

All’incontro, a sorpresa, non è voluto mancare il giornalista Gianni Minà, profondo conoscitore dell’America Latina che aveva partecipato 25 anni fa anche all’assemblea del 1993.

Il presidente del circolo culturale “primomaggio” Luigino Ciotti ha infine espresso profonda gratitudine a tutti coloro che, in varie forme, a cominciare dalla loro presenza alla serata, hanno permesso il grande successo dell’iniziativa.

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Redazione Vivo Umbria

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