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Spello, festa della musica per Adolfo Broegg

SPELLO – Un amico musicista è un dono particolare. Là dove non arrivano le parole, possono i suoni. Capita, così, che i sentimenti prendano strade imprevedibili, inarrivabili e che magari percorri per un attimo. Tanto basta. Vibrazioni che senti e vivi. E ogni brano, ogni nota, ogni pausa e silenzio in più che condividi, è un mattone che serve per costruire il tuo pezzo di esistenza. E  alla fine diventa aria necessaria. Quando l’amico musicista se ne va, l’assenza pesa al cubo.

Adolfo Broegg (Foto Sergio Fortini)

Adolfo Broegg non c’è più da tredici anni. Chi ci ha suonato insieme sa cosa ha trovato, provato e troppo presto perduto. Musica vera e totale: medievale, rinascimentale, classica, pop, rock. Studi e ricerche affannate su spartiti tutti da scrivere, appunti di strofe e ritornelli da musicare, progettazioni di strumenti di alta liuteria, chitarre doppio manico elettriche da sogno. Risate e chiacchierate sincere fino a notte fonda, gratificanti.

Foto storica del 1984, nasce l’Ensemble Micrologus: assieme ad Adolfo Broegg, Patrizia Bovi, Gabriele Russo e Goffredo degli Esposti

Concretamente il segno che ha lasciato, produce ancora molto. All’indomani della sua morte avvenuta alle 4 di mattina di ritorno da una registrazione a Polino con i suoi Micrologus, l’allora sindaco di Spello, Sandro Vitali, promise e mantenne la promessa di trovare un luogo adeguato che fosse destinato non alla sua memoria ma alla continuazione della sua arte: così è nato il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”. Proprio qui domani, martedì 23 aprile a partire dalle 9 di sera, il Centro ospiterà quello che Broegg avrebbe voluto: una festa di musica. Fondatore dell’Ensemble Micrologus assieme a Patrizia Bovi, Goffredo degli Esposti, Gabriele Russo, saranno questi suoi straordinari amici musicisti a dare vita all’incontro di chi ad Adolfo resta saldamente legato non solo nel ricordo.

La serata, oltre ai Micrologus, vedrà numerosi ospiti: il cantautore Massimo Liberatori,  il giovane gruppo di musica medievale di Assisi Trobadores, Giordano Ceccotti musicista e costruttore di strumenti antichi e tradizionali,  i Musicantes Potestates, gruppo di musica medievale di Bevagna,  i Principi di Galles grupp folk-rock dal Lago Trasimeno e L’Estate di San Martino, storica band progressive rock di Perugia nella quale Broegg ha suonato non appena approdato in Umbria da Roma nel 1980 e per tanti anni ancora. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Nessuna celebrazione. Solo tanta musica fino a riempire un po’ di vuoto.

Adolfo Broegg,

Auditorium del Centro Studi Europeo di Musica Medievale

www.micrologus.it

www.centrostudiadolfobroegg.it

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Riccardo Regi

Direttore di VivoUmbria.it. Perugino, laureato in Lettere, giornalista professionista dal 1990, vice direttore dei Corrieri Umbria, Arezzo, Siena, Viterbo, Rieti per 18 anni.

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