Gemellarte: mostre di pittura, fotografia, installazioni, concerti e la partecipazione di Ascanio Celestini

TERNI – Gemellarte, festival internazionale di arte contemporanea che alla sua edizione ‘zero’, si terrà dal 17 al 19 maggio, fa rivivere il gemellaggio culturale che lega Terni e Saint-Ouen, alle porte di Parigi, fin dal 1961.

Una grande festa della città e per la città, con mostre di pittura e fotografia, visite guidate, concerti e dj set, proiezioni di film d’autore e degustazioni a tema, con un unico filo comune: l’omaggio alla Francia.

La manifestazione, nonostante sia appena nata, si fregia della collaborazione con la Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut Français, del Ministère de la Culture e della Fondazione Nuovi Mecenati, in programma da maggio a novembre, che presenta al pubblico dell’intera Penisola tutta la diversità e la vitalità della scena artistica francese in dialogo con le maggiori istituzioni culturali e i festival più importanti del Paese.

Con la direzione artistica di Chiara Ronchini, curatrice e fondatrice della galleria Crac Arte Contemporanea di Terni, Gemellarte propone tre giorni di eventi gratuiti, diffusi in tutta la città e al Caos – Centro arti opificio Terni che farà da scenario all’inaugurazione ufficiale in programma venerdì 17 alle 18.30, con l’apertura delle mostre ‘Dipingere il vuoto tra umani e oggetti Saint-Ouen’ di Camille Beauplan, e ‘Frontière entre le plein et le vide’ con le installazioni e le performance di Valerio Belloni, Cristiano Carotti e Chiara Fantaccione, artisti selezionati per Gemellarte. Mentre verrà trasmessa in diretta streaming da Saint-Ouen l’inaugurazione della mostra di Andrea Abbatangelo alla Galerie Mariton, intitolata ‘Percorso pubblico’.

A pochi passi, al Fat art club, l’opening della mostra fotografica ‘François et moi. Il mio grazie a Truffaut’, di Grazia Morace. Seguito, alle 22, dal concerto in esclusiva del duo francese di polistrumentisti Baton Bleu, con il loro mix afro-folk-blues.

Il legame con la Francia si fa visibile anche nei due giorni successivi, con una rassegna dedicata al cinema francese, con una serie di film messi a disposizione dall’Institut Francais in lingua originale, con sottotitoli in italiano, nella Sala dell’Orologio del Caos. Con proiezioni mattutine (una per le scuole, con gli studenti del Liceo Artistico Orneore Metelli di Terni, modera la giornalista Sara Michelucci) e pomeridiane, e dibattiti con i registi, fra cui spiccano due grandi classici come ‘Monsieur Klein’ di Joseph Loseyn e ‘Ascensore per il patibolo’ di Louis Malle.

La società attuale, sempre più schiacciata fra i populismi, sarà al centro del talk ‘La folla. Continuità e attualità del dibattito italo-francese’, con i sociologi Sabina Curti (Università di Perugia) e Vincent Rubio (Université Paris Nanterre), in programma il 18 maggio alla Sala dell’Orologio.

Il giorno seguente il piazzale del Caos farà da quinta al reading di Ascanio Celestini, che presenterà il suo ultimo libro ‘Barzellette’, con storie sulla Francia e l’Italia, con il critico letterario Filippo La Porta.

Il Caos sarà ancora al centro con due appuntamenti speciali: in occasione della Notte Europea dei Musei 2019, il 18 maggio dalle 21 aprirà le sue porte agli esploratori e alle esploratrici dai 5 ai 10 anni, e ai loro genitori ovviamente, mentre domenica 19, dalle 11, lo storico dell’arte Paolo Cicchini guiderà i visitatori in un percorso che racconterà Parigi, Aurelio De Felice e la scuola d’arte italiana di rue des Marguettes.

Tanti gli eventi diffusi in città, con il coinvolgimento attivo di istituzioni, esercenti e giovani volontari, che comprenderanno cene e degustazioni a tema ‘francese’ nei locali, esposizioni di mobili e tessuti, laboratori per bambini, l’esposizione alla Bct – Biblioteca comunale Terni dell’abito creato dalla sezione Moda dell’Istituto omnicomprensivo Ipsia Sandro Pertini e la visita gratuita alla raccolta tecnica del polo di mantenimento delle armi leggere di Terni (sabato 18, dalle 9 alle 12), che ha recentemente ricevuto la cittadinanza oraria per i suoi 144 anni di attività nel cuore di Terni.

Negli stessi giorni, Saint-Ouen omaggerà l’Italia con degustazioni e menu a tema nei locali cittadini e una mostra dedicata al regista François Truffaut, con le fotografie della ternana Grazia Morace e l’esposizione delle opere di Andrea Abbatangelo alla Galerie Mariton, intitolata ‘Percorso pubblico’.

Le residenze artistiche dal 7 al 17 maggio

Il festival Gemellarte è il punto di arrivo di un progetto che punta superare i confini e a valorizzare i rapporti fra Terni e la cittadina sulla Senna, celebre per la presenza del mercatino delle pulci più grande del mondo, ed è il culmine di una call lanciata lo scorso febbraio per selezionare talenti emergenti nel campo delle arti, che ha messo in palio una doppia residenza artistica: i due vincitori, Camille Beauplan e Andrea Abbatangelo, lavoreranno in contemporanea e in parallelo, dal 7 al 17 maggio.

Camille Beauplan al Caos di Terni, realizzerà per Terni una grande tela raffigurante un parco immaginario per bambini, evidenziando le somiglianze e le differenze tra i loro giochi e l’importanza di stimolarne la fantasia attraverso il bello, a ogni latitudine e longitudine,

Andrea Abbatangelo invece, alla Galerie Mariton, con il suo progetto si propone di creare una collezione d’arte contemporanea pubblica, invitando i cittadini di Saint-Ouen a espandere il museo cittadino nei loro spazi privati, che un cortile, un garage o il bagagliaio di un automobile. Con il fine di rafforzare legame tra le persone della comunità e anche il ruolo dell’istituzione artistica.

L’opera di Camille Beauplan diventerà patrimonio della città di Terni, mentre quella prodotta da Andrea Abbatangelo, artista ternano, resterà esposta a Saint-Ouen permanentemente.

Il programma completo sarà disponibile sul sito www.gemellarte.it da mercoledì 8 maggio

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Redazione Vivo Umbria

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