La seconda giornata di Altra Mente si chiude con i Ladri di carrozzelle

FOLIGNO – Continua la III edizione di L’Altra Mente Festival, l’evento culturale dedicato alla salute mentale, in scena a Foligno fino a sabato 18 maggio.

La seconda giornata comincia a Palazzo Trinci, alle ore 10, con il progetto dedicato all’inclusione e sensibilizzazione delle giovani generazioni “L’Altro e l’Uno. Solitudine, dualità, diversità”, rivolto agli studenti e coordinato dal professor Giancarlo Cerveri, esperto di prevenzione e psichiatria in età adolescenziale. Gli studenti degli istituti superiori della città di Foligno presenteranno il risultato del lavoro svolto sul tema della solitudine e il rapporto con l’altro e la diversità.

Alle 17.30, nella bellissima ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata (dove è conservata la Calamita cosmica, la scultura di Gino De Dominicis) “L’umanità oltre il limite. L’eredità di Daniele Nardi, alpinista e esploratore”un incontro con il giornalista di Radio24 Dario Ricci e lo scrittore giornalista di L’Avvenire Massimiliano Castellani nel ricordo dell’alpinista ed esploratore Daniele Nardi, scomparso lo scorso inverno sulle pendici del Nanga Parbat, ospite del Festival nel 2018.

In collaborazione con PerSo-Perugia Social Film Festival, ore 18.30 Spazio Zut, “La città che cura” (IT, 2018 – 89’) di Erika RossiSegue l’incontro con la regista. Il film racconta una periferia come tante, in cui la solitudine e le difficoltà rendono la vita più difficile: Plinio, un anziano pianista ipocondriaco, non vuole più uscire di casa, Roberto affronta la fatica di vivere dopo un grave ictus, Maurizio paga lo scotto di una vita di eccessi. Grazie al progetto di salute pubblica presente nel quartiere per Plinio, Roberto e Maurizio si aprono nuove opportunità, nuovi scenari di vita in cui mettersi nuovamente in gioco, perché “curare” significa creare relazioni, conoscere le persone e i loro bisogni, stare insieme e condividere i problemi di ogni giorno. Vincitore della Borsa di Sviluppo Premio Solinas Documentario per il Cinema 2017

Presso l’Auditorium San Domenico, alle 22, il concerto dei Ladri di carrozzelle, la rock-band romana (nata nell’estate 1989), composta da ragazzi diversamente abili. La formazione cambia in continuazione a causa dell’aggravarsi delle patologie di alcuni di loro e nuovi “ladri” si uniscono al gruppo. Tutti lottano per lo stesso motivo per cui lottiamo tutti; essere felici e poterlo esprimere, attraverso la musica. I “ladri” sono l’espressione di un vasto piano la cui attività principale è quella concertistica, ma si estende e sconfina in attività collaterali, rientranti in un unico, ambizioso progetto: la diffusione di un immagine nuova e insolita delle diverse abilità, attraverso la musica.

Il gruppo si esibirà in un concerto dedicato agli studenti sabato mattina, sempre all’Auditorium San Domenico. Dal 1991 infatti, i Ladri di Carrozzelle propongono nelle scuole italiane di ogni ordine e grado uno spettacolo fatto di musica, parole e immagini per sensibilizzare gli studenti sul tema delle diverse abilità.

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Redazione Vivo Umbria

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