A Valtopina uniti dal “filo” del fare, dell’amicizia e dello stare insieme: torna “Festa di Filo”

VALTOPINA – Una passione che parla di tradizione, raffinatezza e persino arte. E sì, perché a Valtopina – dove ormai da anni il Museo del Ricamo e del Tessile è un’istituzione amata non solo in Italia ma anche in numerosi Paesi del mondo grazie alla sua mostra-mercato biennale – l’amore per l’ago e il filo e la destrezza delle mani nel saperli usare è un patrimonio comune e condiviso. Così in attesa dell’edizione 2020 della rassegna del ricamo e del tessuto, il 16 giugno si rinnova l’appuntamento con la “Festa di Filo” organizzata al Centro Subasio dalla Scuola di Ricamo e dalla ProLoco di Valtopina di cui è presidente Maria Mancini.

“Sarà una giornata in cui il filo e le mani faranno da  padroni. La festa offrirà l’opportunità di condividere vecchi e nuovi saperi, confrontandosi e divertendosi – ci anticipa Maria Mancini –ci saranno dei tavoli di lavoro collettivi, aperti a chi sa fare e a chi non sa fare”. Parteciperanno anche le Scuole di ricamo umbre, alle quali è riservato un percorso denominato “Fili d’Umbria” : ognuna realizzerà, con la tecnica che la contraddistingue, un manufatto. I lavori, successivamente assemblati, costituiranno il manifesto della Biennale e saranno testimonianza della ricchezza tessile della nostra terra. Inclusi i cosiddetti “imparaticci” conservati al Museo del Ricamo e del Tessile: attraverso il ricamo a punto, si interpreterà un elemento dell’Imparaticcio con seta e lana colorate, alla moda del ‘900 italiano, con  la realizzazione di una piccola formella: ma si darà pure corpo e sostanza ad un piccolo cuscino ricamato ispirandosi ugualmente all’Imparaticcio, completamente fatto a mano, in modo semplice, adatto a chiunque. Per gli accompagnatori di quanti arriveranno da ogni parte dell’Umbria e d’Italia verrà organizzato un percorso alternativo alla scoperta delle bellezze e delle tipicità del territorio.

Il programma prevede anche giochi di filo per i bambini insieme a personale specializzato. Insomma un appuntamento all’insegna dell’arte tessile, con i partecipanti uniti dal “filo” del fare, dell’amicizia e dello stare insieme.

 

Giovanni Bosi
Giovanni Bosi

Appassionato lettore, è altrettanto impegnato a raccontare il mondo che lo circonda per condividere esperienze e conoscenze. Giornalista specializzato nel turismo, ha all’attivo anche tre libri.

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