Todi Festival, dal 24 agosto al 1 settembre nel segno di anteprime e debutti nazionali

PERUGIA – Anticonformista, com’è nello spirito di Todi Festival da sempre, da quando Silvano Spada lo ha creato nel 1987. Affidarlo tre anni fa a Eugenio Guarducci avrebbe, presto o tardi, portato a tentare nuove forme di proposte, anche dal punto di vista della comunicazione nel segno della “de aristocratizzazione della cultura”

Eugenio Guarducci e Antonino Ruggiano

Così, il cartellone è stato letteralmente trasportato da Todi a Perugia con un “van-S-vela” guidato dal direttore artistico che dietro si era portato anche dei ghiaccioli da offrire ai giornalisti presenti alla conferenza stampa e radunati sotto il sole nel bel mezzo del parcheggio tra lo stadio Curi e il PalaBarton.

Guarducci offre ai giornalisti ghiaccioli griffati Todi Festival

Accanto a lui, oltre al sindaco tuderte Antonino Ruggiano, due artisti. Simone Savogin, straordinario esponente del “poetry slam”, di professione direttore del doppiaggio per i videogiochi e protagonista del programma televisivo Italia’s Got Talent che il 24 agosto aprirà il Festival con lo spettacolo “Vai!”,  debutto in prima nazionale. L’altro, Simone Cristicchi che chiuderà la rassegna il 1 settembre con il concerto di chiusura “Abbi cura di me” in prima regionale.

Simone Savogin e Simone Cristicchi

In mezzo altrettante proposte interessanti presentati dal direttore generale del Todi Festival Daniela De Paolis. Domenica 25 agosto ci sarà un ulteriore debutto nazionale con “Lezione da Sarah” ispirato al teatro di Sarah Bernhardt  interpretata da Galatea Ranzi per la drammaturgia di Pino Tierno e la regia di Ferdinando Ceriani.

Il direttore generale del Festival Daniela De Paolis e Roberto Biselli

Lunedì 26 ancora un’anteprima nazionale con Tebas Land: il drammaturgo franco-uruguaiano Sergio Blanco ha scritto questa opera ispirata al mito di Edipo, alla vita del martire San Martino e a una notizia di cronaca che racconta di un giovane parricida. La regia è di Angelo Savelli, sul palcoscenico Ciro Masella e Samuele Picchi. Martedì 27  l’ennesima prima nazionale con Les petites histoires de… liberamente ispirato a Morte malinconica del ‘bambino ostrica’ di Tim Burton. Forte l’attesa per l’appuntamento di giovedì 29 con Mistero Buffo di Dario Fo in occasione dei 50 anni dalla messa in scena di questo capolavoro del teatro internazionale. Venerdì 30 in esclusiva regionale la musica al Comunale con Bastasse il cielo Tour di Pacifico (Gino De Crescenzo). Sabato 31 debutto nazionale de Il Canto di Ulisse, ispirato a testi di Primo Levi con Roberto Herlitzka, regia di Teresa Pedroni. Chiusura, come detto, affidata a Simone Cristicchi.

Sul palco anche gli autori del manifesto della XXXIII edizione Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio

E ancora da segnalare le altre, tante attività artistiche che prenderanno forma nei giorni del Festival, a partire da  Roberto Biselli fondatore e anima del Teatro di Sacco che curerà ‘Todi Off’, 7 giorni dedicati al teatro contemporaneo; e ancora ci sarà  ‘Comedy Lab’ laboratorio sulla comicità ambientato nei bar e ‘Around Todi’, performance artistiche in giro per la città. Insomma, davvero tanta roba.

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Riccardo Regi

Direttore di VivoUmbria.it. Perugino, laureato in Lettere, giornalista professionista dal 1990, vice direttore dei Corrieri Umbria, Arezzo, Siena, Viterbo, Rieti per 18 anni.

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