A Foligno per tre giorni UmbriaBlues Festival

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FOLIGNO – Per tre giorni Foligno sarà la capitale del modern blues. L’occasione è quella della Giornata europea della musica e l’opportunità è quella dell’UmbriaBlues Festival, l’evento inserito nel cartellone degli Amici della Musica e ideato e promosso da Avantune. Accolta per il secondo anno consecutivo nel cartellone della stagione concertistica 2019, la kermesse dal 20 al 22 giugno (finale ad ingresso gratuito) porterà all’Auditorium San Domenico bluesmen del panorama internazionale. Spazio anche a opening group firmati Umbria.
“Ci fa molto piacere accogliere tra i nostri appuntamenti le sonorità di UmbriaBlues – commenta Giorgio Battisti, presidente degli Amici della Musica – da 39 anni la nostra associazione propone concerti con un’apertura sempre maggiore, negli ultimi anni, a nuove passioni, a nuove emozioni. Chi ci segue non si sorprende nel trovare in stagione il jazz, la danza, il blues. Quel che è importante è che la musica sia di qualità”. Direttore artistico è Ermanno Bonifazi con la sponsorship di , primaria azienda di tecnologia digitale che dall’Umbria opera nel mondo.
E dunque cosà proporrà quest’anno UmbriaBlues Festival? Su il sipario il 20 con un musicista d’eccezione, Josh Smith, a cui farà seguito il 21 un doppio concerto con il gradito ritorno direttamente da New York di Jeff McErlain e l’arrivo a Foligno di l’arrivo a Foligno di Ariel Posen, per chiudere il 22 con un nome tutto italiano, Ivano Icardi, songwriter assai amato ben oltre i confini nazionali.

Jeff McErlain

Assolutamente da non mancare per gli amanti del blues la prima volta in Italia di Josh Smith, data unica in esclusiva il 20, musicista di grande richiamo per aver creato un genere molto personale che coniuga jazz e blues e che lo ha portato a suonare con celebrità del mondo blues rock, quali Mick Jagger. Ma grande musica anche nel doppio concerto che vedrà sul palco Jeff McErlain per presentare il suo ultimo disco prodotto da Robben Ford, e poi il cantautore e chitarrista canadese, Ariel Posen, originario di Winnipeg, che sarà in Italia per presentare in anteprima il suo nuovo album e concludere il tour europeo. Fino all’ultima serata ad ingresso gratuito dono del Festival a tutti gli appassionati di musica, con Ivano Icardi, grande artista discografico, chitarrista, compositore e produttore musicale.
Ariel Posen

E il Festival sarà l’occasione per accendere i riflettori oltreché sul panorama internazionale, anche sulla realtà musicale umbra e sui giovani gruppi blues di casa nostra. Quattro gli opening group che si alterneranno nelle tre serate a partire dai Three Dogs Blues Edition (20), i Red Cocks (21), The Big Blue House (21), Four Trouble (22).
“L’obiettivo di Umbria Blues Festival è proporsi quale evento di riferimento per gli artisti di Modern Blues o generi affini, emergenti o affermati – spiega Ermanno Bonifazi, fondatore di Umbria Blues Festival – quel che abbiamo a cuore è la ricerca esclusiva di artisti non facili da intercettare in Europa e portarli nel nostro Festival. A questo affianchiamo opportunità di incontri e un percorso di lancio per artisti nuovi e nuove band che apriranno i concerti più importanti”.
Un ringraziamento Bonifazi lo ha voluto rivolgere agli Amici della Musica di Foligno per la politica di contenimento del costo del biglietto: “Concerti e artisti come questi hanno solitamente costi piuttosto alti. Così invece tutti gli appassionati potranno partecipare. Anche i giovanissimi. E grazie pure per la lungimiranza nell’aver accolto per il secondo anno il blues, una contaminazione che fa bene alla cultura e alla musica di qualità”.
Per saperne di più www.umbriablues.it – www.amicimusicafoligno.it

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