2Mondi: mostre del lunedì, con sorpresa

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SPOLETONotoriamente per il Festival di Spoleto il lunedì è una giornata dal simbolico immobile. Tra le tante mostre che sono state inaugurate per l’inizio del 2Mondi e che sono aperte al pubblico fino al 14 luglio, ce ne sono due che abbiamo voluto visitare oggi per farci un’idea di quale impatto avessero potuto avere nel fine settimana. 
Come prima tappa, sotto un sole battente ci siamo recati a Palazzo Racani Arroni dove sono esposte le fotografie riprese dal volume edito da Touring Club Italiano che ripercorre dieci anni del Festival dei 2Mondi dal 2008 al 2018. La mostra a cura di Sabina Leoni illustra gli scatti dei fotografi Maria Laura Antonelli, Kim Mariani, lo Studio Ivano Trabalza, Cristiano Minichiello e Luigi Narici. Spoleto racchiude in sé molti di quegli elementi che riconosciamo come precipui della bellezza e della cultura del nostro paese civile” sono state le parole di Franco Iseppi, Presidente del Touring. Proprio per questo riconoscimento al festival di Menotti, ci aspettavamo oltre gli sguardi stupiti, i ricordi e i sorrisi nel rivedere volti e scene immortalate (e ormai immortali) dal passato, che almeno qualche copia del volume fosse disponibile al pubblico. Così non è stato. È tuttavia possibile ordinarlo sui siti ufficiali dell’editore, mentre le fotografie si possono acquistare in due grandezze, piccole o grandi con una variazione di prezzo, chiamando lo 0743/221689 int. 9
Proseguendo il nostro breve itinerario, ci siamo spostati al Palazzo Comunale dove sono in mostra “le eccellenze dello sport italiano e della cultura” come è descritto sul sito ufficiale della manifestazione spoletina. Questo incontro tra sport e cultura ci aveva talmente incuriositi da non badare allo scirocco pur di farci valere una viva narrazione. Sul sito si legge: “Lo sport tricolore si lascia raccontare dai protagonisti azzurri, da giornalisti e uomini di letteratura”. Niente di più patriottico. Nessun dubbio ci ha assalito nell’attraversare una piazza deserta, ‘è pur sempre lunedì’ abbiamo pensato. Invece il tranello si nascondeva in sordina. Una volta entrati a Palazzo e chiesto se si poteva visitare la mostra, sul viso del portiere ci è sembrato di intravedere un’espressione meravigliata, di inaspettato disagio: “la mostra è chiusa oggi”, ci dice, anche se a noi risultava il contrario. Dopo una telefonata inquisitrice ad una collega che doveva avere risposte più concrete, ci ripete di non saperne nulla. L’enigma stava nel pieghevole cartaceo, sbagliato, che aveva anticipato l’orario di apertura di un’ora. Prima di recarvi, consigliamo dunque di controllare di volta in volta eventuali sbavature nel programma. 
 

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