UJ19, ci siamo: stasera anteprima in Piazza IV Novembre a Perugia

PERUGIA – Conto alla rovescia iniziato. Domani, venerdì 12 luglio, il via ufficiale ad Umbria Jazz che vedrà trecento concerti distribuiti su dieci giorni, per la maggior parte gratuiti e su dodici diverse location. Novantacinque le band in cartellone per un totale che sfiora i cinquecento musicisti. Tanta musica, insomma, ma come consuetudine del Festival, non solo. Oltre alla 34ª edizione del Berklee College at Umbria Jazz Clinics, ci saranno seminari di formazione, un concorso per nuovi talenti, iniziative e laboratori per i bambini, enogastronomia, una mostra fotografica in Galleria, lezioni di ballo swing, dj set.

E tanto per iniziare a fare la bocca a tanta musica, ecco che stasera, giovedì 11 luglio, ci sarà un “aperitivo” gustosissimo in Piazza IV Novembre: con Brio, band di San Francisco, che è diventata, soprattutto con i suoi eventi live, una specie di istituzione musicale della Bay Area e Wee Willie Walker & The Anthony Paule Soul Orchestra che propongono grande Black Music – comunque la si voglia definire: Soul, Blues, R&B – spettacolare e coinvolgente. E già che ci siamo facciamo il punto sui concerti del week end all’Arena Santa Giuliana

ROBBEN FORD BAND

Cinque Grammy nominations, tre decenni di carriera solistica, collaborazioni con Miles Davis, Joni Mitchell, George Harrison, i Kiss, Bob Dylan. Non solo: Ford è tra i cento chitarristi più importanti del 900 secondo Musician, ed è membro fondatore dei Yellowjackets, una delle fusion band più di successo. Nessun dubbio che Robben Ford sia un guitar hero dei nostri tempi.

MAX GAZZÈ, ALEX BRITTI, MANU KATCHÉ, FLAVIO BOLTRO

“We’re on a Mission from God”, “In missione per conto di Dio”, vedrà di nuovo sullo stesso palco Alex Britti e Max Gazzè, già nel 2017 insieme per un paio di concerti a Roma. L’evento era nato come un tributo alle loro radici comuni che affondano nel blues; negli anni Novanta Alex e Max si erano ritrovati a suonare insieme nei fumosi locali blues di tutta Europa. Con loro, questa volta, due straordinari ospiti, il batterista Manu Katché ed il trombettista Flavio Boltro.

DIANA KRALL

Diana Krall torna a Umbria Jazz, a distanza di tre anni, con il suo trio e due ospiti davvero molto speciali, Joe Lovano, uno dei più grandi sassofonisti del jazz contemporaneo e Marc Ribot. La pianista-cantante canadese è oggi una delle più famose e amate star del jazz.

THE ALLAN HARRIS BAND

Cantante e chitarrista, questo artista di Brooklyn rappresenta la quintessenza della vocalità jazz. Il mondo a cui si richiama è quello dei crooner, un genere che oggi non è molto prolifico, almeno a questi livelli. Harris ne ha ripreso lo stile garbato, mai sopra le righe, sempre elegante. In una parola, classico.

PAOLO CONTE “50 years of Azzurro”

E’ indubbiamente uno dei pezzo forti del cartellone di quest’anno: Paolo Conte. L’autore di Azzurro è un frequentatore abbastanza assiduo dei palcoscenici di Umbria Jazz e il pubblico lo ha sempre ripagato con affetto per questa sua presenza. Accadrà di sicuro anche domenica.

 

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Redazione Vivo Umbria

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