Tre tenori a Castel Rigone

CASTEL RIGONE – Il giovanissimo Matteo Tavini di 19 anni, il russo Vladimir Reutov e il perugino David Sotgiu con il pianista Daniele Ciullo saranno i tre tenori protagonisti sabato 17 agosto ore 21 del Festival Internazionale giovani concertisti nel concerto  Parlami d’amore, dal  bel canto alla canzone napoletana. I tre tenori si esibiranno in un repertorio vario e conosciuto sul tema dell’amore, con arie da Scarlatti, Mozart, Puccini, Donizetti, Bellini e i classici della Canzone d’autore napoletana.

I protagonisti

Matteo Tavini, giovanissimo tenore aretino di 19 anni, ha appena concluso il suo percorso al liceo musicale Petrarca di Arezzo sotto la guida di Silvia Martinelli e si appresta ad iniziare il Triennio di canto presso il conservatorio “A. Boito” di Parma con Donatella Saccardi. Nel corso degli studi si è distinto in numerosi concorsi vincendo molti premi e borse di studio.

Matteo Tavini

Vladimir Reutov si diploma presso l’Accademia d’Arte Drammatica Russa e debutta come Lykov ne La sposa dello Zar di Rimskij-Korsakov presso il teatro “Novaya Opera” a Mosca. Frequenta masterclass  sotto la guida di Dolora Zajich, Raul Gimenez e Donata D’Annunzio Lombardi. Ha fatto parte della Scuola dell’Opera Italiana di Bologna partecipando in Frankenstein di Aurelio Scotto e Monsieur Choufleri di J. Offenbach e successivamente come Gastone ne “La Traviata” al Teatro Lirico di Cagliari e al Teatro Comunale di Bologna (direttore Michele Mariotti ). In agosto 2018 al 64/esimo  Festival Puccini di Torre del Lago interpreta i ruoli di Don Giovanni ne “il Convitato di pietra ” di Giovanni Pacini e di Cortese in “Motezuma” di Baldassare Galuppi. 

Vladimir Reutov

David Sotgiu nasce e studia a Perugia dove si diploma in oboe. Successivamente studia canto e segue corsi di perfezionamento con vari Maestri tra cui Renato Bruson, Ruggero Raimondi, Raina Kavaibanska, Luciano Pavarotti. Risulta tra i vincitori del 56° Concorso Comunità Europea per Giovani Cantanti Lirici del Teatro Lirico Sperimentale ‘Adriano Belli’ di Spoleto. Canta presso l’Opéra National du Rhin (Strasburgo) nell’allestimento dell’opera Reigen di P. Boesmans (Junge Herr) andata in scena a Strasburgo, Colmar, Mulhouse, Parigi e Losanna e in molti altri teatri europei interpretando ruoli importanti nei repertori operistici. Ha cantato al Teatro Wielki di Varsavia ne Les Troyens di Berlioz sotto la direzione del M° V. Gergiev, ne La Traviata di G. Verdi all’Opera Baltycka di Danzica diretto dal M° Jan Latham Koenig;  è stato il Cavaliere nella prima mondiale dell’opera Nur di Marco Taralli al Festival della Valle d’Itria,  nella Madame Butterfly di G.Puccini e nel Rigoletto di G.Verdi al Seoul Art Center. Nel 2013 ha conseguito il Diploma di secondo livello in canto con 110 e lode con menzione. 

 

David Sotgiu

Daniele Ciullo, nato a Perugia nel 1966, ha studiato pianoforte presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi nel 1986 sotto la guida di Patrizia Romano col massimo dei voti e la lode.  Premiato in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, riscuote ovunque successo di pubblico e apprezzamenti dalla critica.  Pianista accompagnatore di tante voci che oggi si distinguono nel panorama musicale italiano ed internazionale, ha collaborato per molti anni come pianista e preparatore con il Coro Lirico dell’Umbria, con il quale ha partecipato all’allestimento di numerose opere liriche al Teatro Sperimentale di Spoleto e per altre imprese liriche, e con il Coro dell’Università degli Studi di Perugia  insieme al quale ha collaborato con Radio3 alla trasmissione “La Barcaccia” di Raitre per una realizzazione in diretta di opere in forma di concerto con pianoforte insieme a solisti di fama internazionale come P. Cappuccilli, M. Oliviero, G. Taddei ed altri. È docente di pianoforte presso la Scuola Media Statale di Taurianova (RC). 

Info: http://www.festivalgiovaniconcertisti.com

Fb: https://www.facebook.com/pages/Festival-Internazionale-Giovani-Concertisti

Avatar
Redazione Vivo Umbria

Vivo Umbria: arte, cinema, danza, folklore, musica, letteratura, teatro sempre in primo piano

Non ci sono ancora Commenti

I commenti sono chiusi