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L’Isola Polvese si trasforma nell’Isola di Einstein: con cento appuntamenti in tre giorni tornano al Trasimeno divulgatori e scienziati da sette paesi europei

Cento appuntamenti in tre giorni con divulgatori e scienziati da sette paesi europei. Cinque palchi a cielo aperto, oltre a un museo interattivo, eventi serali con Adrian Fartade e Lercio, l’anteprima delle Notti dei Ricercatori, attività e spazi dedicati al rapporto tra scienza e sport. E poi, tra le novità del 2019, le crociere astronomiche in mezzo al lago e i focus sulla sostenibilità ambientale ospitati dal Centro Arpa. Torna così in grande stile, dopo due anni di attesa, il festival, sempre più internazionale, di spettacoli scientifici unico in Europa: dal 30 agosto al 1 settembre 2019, ‘L’Isola di Einstein’ si svolgerà nella consueta e suggestiva cornice dell’Isola Polvese, per un fine settimana immersi nella natura nel cuore del Lago Trasimeno all’insegna del divertimento intelligente.

Tra gli ospiti e partner internazionali, Ian Russell e Science Made Simple (Regno Unito), Michael Bradke (Germania), Hisa Eksperimentov (Museo della Scienza di Lubiana, Slovenia), Copernicus Science Centre (Museo della Scienza di Varsavia, Polonia -- uno dei più grandi musei della scienza in Europa), Big Van Ciencia (Spagna), a testimonianza della dimensione internazionale dell’evento, che quest’anno gode del patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia. Tra gli enti di ricerca nazionali partner, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare -- INFN, l’Istituto Nazionale di Astrofisica -- INAF e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia -- INGV (quest’ultimo per la prima volta ospite della manifestazione).

Spettacoli dedicati alla fisica e alla giocoleria, ma anche al suono, prodotto trasformando il corpo umano in strumento musicale, o alle reazioni chimiche più sorprendenti utilizzate per scoprire le proprietà degli elementi e festeggiare il compleanno della tavola periodica, pubblicata da Mendeleev 150 anni fa. Dalla farina che prende fuoco alle bolle di sapone che assumono le forme più insolite, dal mondo bizzarro della meccanica quantistica, insieme ai ricercatori del CNR, alle sfide dei cambiamenti climatici: dalla mattina fino a notte inoltrata, i prati dell’isola ospiteranno esperimenti che divertono, invitando anche a riflettere sui temi più attuali della ricerca scientifica. Per la prima volta l’Isola di Einstein ospiterà un museo interattivo a cielo aperto, formato dai numerosi strumenti musicali ad acqua che compongono la WaterOrchestra del divulgatore e musicologo tedesco Michael Bradke, dalle decine di installazioni allestite da Hisa Eksperimentov e dal giardino dedicato alla matematica, con rompicapo e giochi di abilità presentati da Psiquadro.

L’Isola di Einstein sarà per due sere il punto di partenza per l’esplorazione dello Spazio e dei fenomeni più affascinanti dell’Universo. Si comincia venerdì 30 agosto con due appuntamenti speciali: per la prima volta sul Trasimeno saranno organizzate crociere astronomiche e nel corso della navigazione si ascolteranno storie di pianeti e lune, per poi fermarsi in mezzo al lago a osservare le stelle, sotto la guida esperta di un astronomo. Sull’Isola, sempre venerdì 30, l’appuntamento è invece con lo storico, divulgatore e youtuber Adrian Fartade.

Da sempre attento all’ambiente, in particolare alla sua esclusiva location, collocata all’interno del Parco Regionale del Trasimeno, l’Isola di Einstein da quest’anno annovera tra le collaborazioni quella con l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente dell’Umbria (Arpa), che sull’Isola Polvese ha creato il Centro Cambiamento Climatico e Biodiversità in ambienti lacustri e aree umide. Il centro sorge nell’area dell’ex convento degli Olivetani, nella parte alta dell’Isola, e ospiterà spettacoli, presentazione di libri e attività dedicate al tema della sostenibilità e del territorio, all’esplorazione dell’Universo oltre che allo studio della Terra. Con la collaborazione speciale del collettivo di Lercio, sabato 31 agosto, alle 19, si offrirà un’insolita chiave di lettura della vita di Einstein nel dialogo tra Pietro Greco e Stefano Pisani.

La costa orientale dell’Isola Polvese ospiterà invece l’Einstein Village, con una serie di attività a ciclo continuo dedicata allo sport nel suo legame con la scienza e con la salute. Lo sport come fonte di benessere e possibile strumento di lotta contro il cancro è un altro dei temi presenti in quest’area, grazie alla collaborazione con Avanti Tutta Onlus: proprio in occasione dell’Isola di Einstein, infatti, si terrà l’anteprima degli Avanti Tutta Days, in programma il 7 e 8 settembre 2019 a Perugia.

A un mese dalla Notte Europea dei Ricercatori, uno dei più grandi eventi europei dedicati al valore della ricerca, in programma il 27 settembre in oltre 300 città di tutta Europa, l’Isola di Einstein ospita un’anteprima nazionale delle Notti che si svolgeranno in Italia. Saranno sull’isola i rappresentanti di quattro progetti nazionali finanziati dalla Commissione Europea nel quadro delle azioni Marie Curie (B-Future, Bright, Society e Sharper). La ricerca sarà anche protagonista della FameLab Einstein Cup, una gara organizzata in collaborazione con British Council Italia in cui si sfideranno i famelabbers delle precedenti edizioni, con le stesse regole di FameLab ma con più tempo per l’approfondimento e il divertimento.

L'Isola di Einstein 2019
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Danilo Nardoni

Seguo e “vivo” la cultura a 360 gradi, ed anche tutto ciò che per me è cultura. Amo l’Umbria e la “vivo” raccontandola e facendola conoscere, sia da appassionato che come giornalista professionista e comunicatore. Mi ostino a pensare analogicamente ma cerco di agire in maniera digitale.

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