Giostra della Quintana: c’è Luca Radi alla guida della Commissione Artistica di Palazzo Candiotti

FOLIGNO – Un volto decisamente nuovo per la Giostra della Quintana, ma non per Foligno, città nella quale è da sempre impegnato per la valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico. Non a caso è anche il presidente della Pro Foligno. Luca Radi da quest’anno è il presidente della Commissione Artistica dell’Ente di Palazzo Candiotti capitanato da Domenico Metelli. Per lui un ruolo di primo piano ed un incarico di grande prestigio.

È stato entusiasmante essere coinvolto dai Priori dei Rioni nel più grande evento cittadino, la Giostra della Quintana”: con la modestia che gli è propria, Luca Radi ammette la gioia di essere entrato a far parte della grande famiglia quintanara, quella grazie alla quale Foligno due volte all’anno (ma a ben guardare per tutto l’anno) valica la soglia della contemporaneità per immergersi in piena atmosfera tardo rinascimentale – barocca. Nel ruolo di presidente della Commissione Artistica, Radi succede a Stefano Trabalza, “l’architetto della festa” come era soprannominato, che tanto ha dato per la crescita della manifestazione. Ora il testimone è passato in mano a Luca Radi, che dopo il debutto con la Giostra della Sfida di giugno, è pronto con tutta la squadra di straordinari collaboratori per la Giostra della Rivincita settembrina. “I Priori mi hanno avvicinato in maniera delicata, chiedendomi di collaborare ed immergermi con loro e con tutta la città nel Seicento – racconta Luca – epoca di scintillii e sfarzi ma anche di grandi artisti come Caravaggio e Bernini, per far crescere, anche con il mio contributo, la storica Giostra della Quintana che tanta strada ha fatto da quella tenutasi in città nel 1613. Io sono, per mia natura, curioso ed ho voglia di mettermi continuamente in discussione, accettando nuove sfide. Così ho aderito alla proposta dei tanti giovani mossi dall’amore incontrastato per questa splendida manifestazione ed eccomi qua, Magistrato dell’Ente e presidente della Commissione Artistica”.

La Giostra della Quintana di Foligno: una lunga tradizione che affonda le radici in epoca barocca

Con competenze di peso: dal corteo storico al Gareggiar dei Convivi, dalla Fiera dei Soprastanti ai cerimoniali che un evento così articolato comporta. “E’ stato un nuovo impulso a ristudiare l’epoca in tutte le sue componenti e a valutare, apprezzandolo, il vasto patrimonio immateriale fatto di progetti, disegni, regolamenti e cerimoniali realizzati da chi mi ha preceduto e che ha portato così in alto il grande evento cittadino”. Di nuove idee in cantiere, persino sorprendenti, ce ne sono diverse. E Luca Radi nel suo mandato quadriennale è destinato a fornire nuovi stimoli alla Quintana. “Naturalmente cercherò di aggiungere qualcosa di mio perché chiunque compie un nuovo cammino lascia le sue impronte e, dopo tutto, la fantasia e ‘l’idea’ da sempre mi animano e sorreggono. Al di là del mio specifico incarico, sarebbe bello avvicinare, ancor di più, il cuore dei folignati a questa grande festa che ormai, dopo 73 anni di storia, è parte integrante della città e della sua cultura. Affronto il nuovo compito con umiltà, forze e dedizione, sicuro che troverò nel vasto popolo della Quintana luogo e occasione di nuove amicizie oltre che ambito vasto per l’incessante sviluppo e la crescita di cultura nella nostra amata Foligno”.

Giovanni Bosi
Giovanni Bosi

Appassionato lettore, è altrettanto impegnato a raccontare il mondo che lo circonda per condividere esperienze e conoscenze. Giornalista specializzato nel turismo, ha all’attivo anche tre libri.

Non ci sono ancora Commenti

I commenti sono chiusi