Michael Zurino: "Voglio promuovere il talento in Italia"

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Michael Zurino

UMBERTIDE – E’ giovane ma ha già le idee chiare. E’ Michael Zurino. Ha 28 anni ed è nato ad Umbertide, dove ancora oggi risiede. Terminato il liceo linguistico, è stato selezionato per partecipare ai corsi della Sanremo Productions Academy di San Miniato (Pisa), dove ha studiato canto e recitazione a contatto con grandi artisti. Nel 2012 ha fondato ed ancora oggi dirige la “Artist Academy“, ente di formazione artistica e professionale, creando in pochi anni numerose sedi su tutto il territorio nazionale. Organizza eventi, soprattutto sul territorio di Umbertide, tra cui il concerto di beneficenza con i Nomadi ed altri artisti nel luglio 2017. Ha prodotto e scritto alcuni brani sotto l’etichetta discografica “Meltina Records”. Nel marzo 2019 è stato nominato dal presidente regionale e da quello nazionale dello Csen “Responsabile regionale per il settore arte, musica, cultura e formazione” in Umbria. Ha condotto ed ideato programmi televisivi per alcuni canali locali.
Michael ZurinoCome mai hai voluto fondare un’accademia?
“Per promuovere il talento in Italia, – risponde Michael Zurino – il talento in ogni sua forma. Far sì che chiunque sia predisposto o possieda certe capacità e attitudini, sia portato a lavorare nella vita in quella direzione. Cosa che oggi l’Italia quasi mai ci offre ed i nostri amministratori non se ne preoccupano. Lo faccio perché è importante che i giovani soprattutto ricevano uno stimolo che provenga da esperienze di loro coetanei. Giovani che molto spesso, vuoi per un colpo di fortuna, vuoi per i sacrifici messi in atto, si ritrovano nelle mani idee assolutamente geniali e raggiungono i propri obiettivi. I giovani come me oggi hanno bisogno di fiducia: devono poter avere le armi e le basi per credere nelle loro potenzialità”.
Come mai ti sei avvicinato a questa professione?
“Dopo aver navigato un po’ nel mondo dello spettacolo e della musica, ho capito che la mia strada non poteva che essere prima quella dell’insegnamento, poi quella di una ‘leva’ per gli altri”.
Qual è stata l’esperienza vissuta che ricordi con maggiore piacere?
“Non ne ho. Do ad ogni incarico e ad ogni lavoro, piccolo o grande che sia, la stessa importanza”.
Su cosa stai lavorando?
“Il mio progetto è ancora ad uno stato ancora embrionale: vorrei dare un peso nuovo e diverso a ciò che comunemente si definisce ‘talento’. Va consentita l’opportunità di fare nella vita ciò che si sa fare e che si sogna di fare”.
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
“Vedere i sogni degli altri realizzati – conclude Michael Zurino – e vedere i loro sacrifici che ripagati: questo è al tempo stesso il mio sogno. Invito tutti ad interagire con come e seguire le mie Instagram stories (michael_zurino), magari anche segnalandomi talenti italiani”.

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