Spoleto per la Scuola, presentati i progetti per l’offerta formativa

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SPOLETOSono stati presentati ieri pomeriggio, 24 settembre, nella sede del Liceo artistico in piazza XX settembre a Spoleto, i progetti didattici elaborati dagli Enti e dai soggetti territoriali e istituzionali della città per l’anno accademico corrente. Le proposte che sono state accolte dal Comune di Spoleto si trovano all’interno del catalogo “Spoleto per la Scuola”, disponibile nei prossimi giorni sul sito istituzionale che ha lo scopo di agevolare professori e dirigenti di ogni ordine e grado a predisporre un piano territoriale dell’offerta formativa (POFT). “Gli insegnanti costituiscono un fondamento essenziale della forza a lungo termine di ogni società – essi forniscono ai bambini, ai giovani e agli adulti le conoscenze e le competenze necessarie per soddisfare le proprie potenzialità”, è con le parole di Irina Bokova, direttore generale UNESCO, che il vicesindaco e assessore alla scuola Beatrice Montioni si è voluta riferire ai docenti presenti accogliendoli nella consueta fiera espositiva a cui l’iniziativa è dedicata. 
Possiamo distinguere tra tre macro argomenti su cui le proposte si sono concentrate: l’ambiente, le arti e la cura per la mente. Vale a dire per l’ambiente, si sono presentati progetti a cura di Legambiente, del nucleo dei Carabinieri per la tutela e la biodiversità e di WildUmbria per quanto riguarda la fauna selvatica, con una grande attenzione verso la formazione di adulti e bambini. La cultura dettata dai principi della Costituzione, grazie al Coordinamento per la Pace e al lavoro incessante delle biblioteche comunali in “Città che legge”. Cultura che apre i propri orizzonti con l’accoglienza, ad esempio, e con moduli di insegnamento della lingua italiana per stranieri e inglese per bambini e ragazzi, oppure cultura che si riappropria del senso stesso della parola con il laboratorio di scrittura creativa. Dalla cura della mente alla cura del corpo si passa alla prevenzione della salute su alimentazione e sport, alla meditazione e alla consapevolezza del Sé, fino alla costruzione e alla ricerca del proprio talento. Presenti le arti, intese come arte a tutto tondo, come danza terapia e danza in Situ, come musica con il progetto OperaMemo promosso dal Teatro Lirico Sperimentale per scoprire l’archivio storico e le origini del Teatro dell’Opera con tutti i suoi protagonisti. 
Anche quest’anno dunque possiamo dire che docenti, dirigenti e cittadini hanno dimostrato con la presenza grande interesse rispondendo così in modo positivo all’idea del Comune di lavorare in modo sinergico e tentare così di soddisfare le potenzialità di chi adulto diverrà domani.
 
Valentina Tatti Tonni.

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