La Mail Art di Serse Luigetti in mostra al Maramao Pan e Vin di via dei Priori

PERUGIA – Venerdì 25 ottobre, alle ore 19, al Maramao Pane e Vin, in via dei Priori, mostra di poesia visiva di Serse Luigetti, “40 anni dopo…10 poesie visive” a cura di Claudia Bottini.
Il Maramao inaugura la mostra “40 anni dopo…10 poesie visive” di Serse Luigetti, uno dei più attivi Mail Artist italiani. “La Mail Art o Arte postale o Telepoesia (Michele Perfetti) o ancora Arte Marginale (Gino Gini) non è un’arte spedita per posta quanto arte realizzata per il mezzo postale. Diviene consequenziale allora l’uso di timbri, francobolli buste stampe[…]quale forma di linguaggio strutturale”. (Eugenio Giannì, Ricerca poetica in Italia, Arezzo 1986)
Nel 1981 Luigetti fonda la prima rivista di Mail Art in Umbria: Sign Post, con Mario Mirabassi. La rivista tirata in cento copie numerate si presenta come una busta-contenitore di materiali visivi e sonori e viene fatta circuitare tra centri di documentazione, riviste letterarie e d’arte, tra artisti e critici di dieci paesi (europei, americani, asiatici). Gli artisti che partecipano, oltre Luigetti e Mirabassi sono: i toscani Gianni Sani, Daniele Ciullini e Vittore Baroni, tra i primi mailartisti italiani, Romano Peli, fondatore nel 1972 del Cdo (Centro documentazione organizzazione) internazionale di Mail Art di Parma, e gli umbri Mario Boldrini, Tersilio Mancinelli, Carmelo Soldani, Luciano Tittarelli e Umberto Raponi che presenta una Fantasia cromatica trilaterale con foro e strappo di carta perforata. Nel 1983 Serse con un manifesto futurista inaugura la mostra di Mail Art Paper Planet, alla biblioteca comunale di Ferro di Cavallo a Perugia, nel titolo il suo logo e “marchio” Paper. Artisti internazionali interpretano la città, attraverso lettere illustrate, decorate con timbri o con altri strumenti, artist trading card, cartoline illustrate, cartoline postali. Luigetti crea anche artistamp, ossia francobolli d’artista, rubberstamp, cioè timbri di fantasia e oggetti tridimensionali. Nella Mail Art e in tutti questi eventi, il ruolo stesso dell’artista come autore viene messo in discussione dai lavori di gruppo e dalla mancanza di firma. Fino agli anni Novanta dice Serse, le mie “corrispondenze e interventi di Mail Art erano circa mille, un lavoro che mi occupava 24 ore su 24, oggi sono sceso a 150”. Nel 1992 Chiara Bertola cura la mostra “su carta” Italian Paper Work, diversi artisti con diverse tecniche tra cui la Mail art di Serse. Scrive la Benucci: “Le immagini e i segni di Serse Luigetti provengono da lontano e s’immettono in un flusso postale capace di provocare immediate risonanze e risposte poetiche. La Mail Art oggi è […] ancora una questione di linguaggio che mira alla creazione di nuovi mezzi visivi e nessi di superfici.”
Questa mostra, mette eccezionalmente in mostra questi nuovi mezzi visivi artistici e poetici, poesia  visiva nata negli anni Ottanta e oggi dopo 40 anni esposta al pubblico.
Un fenomeno artistico nato nei primi anni cinquanta con la poesia concreta quasi in diretta continuità rispetto alle diverse esperienze della sperimentazione poetico-letteraria delle avanguardie, spostando l’attenzione “dal significato del testo e dal suo contenuto ai suoi elementi costitutivi, che sono parole, sillabe, fonemi, lettere alfabetiche, di cui è esaltata la dimensione tipografica”. Serse ritaglia giornali e crea in maniera provocatoria e umoristica, messaggi e immagini. Scompone e ricompone il linguaggio a livello visivo e sonoro. “Infatti, anche la parola pronunciata subisce lo stesso processo di smontaggio, che giungerà ad esaltare il suono e il fonema”.
Una “guerriglia semiologica” come la definisce Luigetti, parafrasando Umberto Eco quando funzionario della Rai, invitava a “un’organizzazione della presa di parola, a una capacità di affrontare e discutere nuove soluzioni per la formazione del pubblico. E invita a fare controinformazione rispetto a notizie false, capziose, distorte o irreggimentate”. (“Per una definizione della critica televisiva”, 1972). Così Luigetti, per 40 anni, ha sempre cercato di attivare l’immaginazione e l’intelligenza dello spettatore innescando, si spera, con sarcasmo e ironia, un sentimento di autocritica.

Serse Luigetti

Serse Luigetti nasce a Castiglione del Lago nel 1949. Dopo gli studi classici verso la metà degli anni Settanta inizia la sua produzione di poesia visiva, caratterizzata dal prevalente uso di fotocopie, fotografie e timbri. Dal 1980 prende parte alla Mail Art, centinaia le presenze a progetti di Mail Art e numerose le pubblicazioni su riviste e cataloghi. A Perugia apre la sua libreria. L’essenza dell’arte di Luigetti sta non tanto nella comunicazione di sequenze sensate di parole quanto nell’effetto complessivo che l’intreccio di segni, parole, immagini, montature tipografiche e colore ha sulla percezione.
Dal 1981 prende parte anche alla Poesia Sonora, mentre negli anni Novanta diminuisce i suoi interventi di arte postale. Altra forma d’arte a cui partecipa è quella del libro d’artista, fra cui si ricordiamo Preziose carte-Viaggio nei libri d’artista, Museo Civico Pinacoteca Crociani, Montepulciano 2003.
La sua arte è un’arte che non è fatta per stare in un museo o per essere venduta ma è arte che viene scambiata gratuitamente. Per questo motivo durante tutta la sua attività tiene una sola personale mentre più consistenti sono le sue partecipazioni a mostre collettive. Tra queste vanno segnalate: “Primera Bienal Internacional de Poesia Visual y Experimentalen Mexico 1985-1986 a Città del Messico nel 1986; Stazioni di Posta alla Rocca Paolina di Perugia, nel 1987; Linea d’Umbria alla Maison dell’Unesco a Parigi; nel 1987 “Fotocopia della Copy Art” alla Galleria Civic d’Arte Moderna di Ferrara nel 1988; Italian paper work” all’Evengreen State College di Olympia (Usa) e al Cerp di Perugia, nel 1992; “Your scado 1990-1994” al Kioto International Community House di Kioto nel 1994; 100 cartoline d’artista a Massa Lombarda nel 2006. In ogni modo, per la particolare tipologia artistica a cui Serse aderisce, la sua produzione si concentra principalmente nel collaborare a numerose riviste di Poesia e Mail Art. Fra le testate di Arte Postale ricordiamo: Arte Postale; Bambù; Smile (Uk-D); Afzet (F); Main Art (F); Dada (Usa); Timbres d’artistes (Ch). Tra le altre pubblicazioni vanno citate: Assembling (Usa); Lightworks (Usa); Postextual (Mex). Vive e lavora a Perugia. Nel 2015 pubblica Lettre Offerta Speciale Ricettario di Poesia Internazionale visual editions Torino.

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Redazione Vivo Umbria

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