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La pianista Angela Hewitt riceverà la Medaglia Bach della Città di Lipsia 2020

PERUGIA – La pianista canadese Angela Hewitt, umbra d’adozione, riceverà la Medaglia Bach della Città di Lipsia: la notizia è stata annunciata sulla pagina Facebook

https://www.facebook.com/bacharchiv/posts/2507903405990068

del BachFest Leipzig, l’annuale festival musicale in cui viene consegnata la Medaglia Bach ad un musicista che ha promosso in modo significativo la musica di J.S. Bach.

Angela Hewitt

E’ la prima donna a ricevere tale riconoscimento da quando è stato istituito nel 2003;  sarà il Sindaco di Lipsia Burkhard Jung a consegnarle la medaglia il 20 giugno 2020 durante la cerimonia di premiazione, in occasione del concerto della pianista canadese che eseguirà le “Variazioni Goldberg”.

La giuria, composta dal Presidente del Bach Archive, Prof. Ton Koopman e dal suo Direttore, Prof. Peter Wollny – dal Thomaskantor, Prof. Gotthold Schwarz – dal Direttore Musicale del Gewandhaus, Maestro Andris Nelsons – dal Rettore della Hochschule für Musik und Theater ‘Felix Mendelssohn Bartholdy’, Prof. Martin Kürschner, ha scritto nella motivazione del premio: “… Dai tempi del canadese Glenn Gould non c’è mai stato un altro artista che abbia posto le interpretazioni di Bach sul pianoforte moderno al centro del proprio lavoro tanto quanto la sua connazionale, Angela Hewitt…”.

 

La soddisfazione di Hewitt

“Sono profondamente onorata di ricevere la Medaglia Bach della Città di Lipsia. Questa notizia mi è giunta a sorpresa e mi ha sinceramente commossa. Ricevere un tale premio dalla città che è sinonimo di Johann Sebastian Bach, ed essere aggiunta ad un elenco di premiati così prestigioso, è più di quanto avrei mai potuto immaginare. Lipsia ha sempre occupato un posto speciale nel mio cuore, da quando ci andai per la prima volta nel 1976 come concorrente al Concorso Internazionale Bach; e la stessa cosa vale per Bach — beh, immagino non ci sia nessun’altra persona con cui ho trascorso così tanto tempo in vita mia, e ne è valso ogni minuto! Portare le opere di Bach in tutti gli angoli del globo e vedere il conforto e la gioia che donano a persone di ogni provenienza mi ha dato una grande felicità. Vorrei dedicare questo premio ai miei genitori, entrambi musicisti, che adoravano sia Bach che Lipsia, e in particolare a mio padre, organista, che ha reso la musica di Bach così viva per me da bambina.”

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La scheda

Tra le pianiste più acclamate nel panorama internazionale, Angela Hewitt si esibisce come solista e con orchestra in Europa, Asia, Nord e Sud America. I suoi concerti e le sue incisioni della musica di Bach sono molto apprezzati e la distinguono come una delle più significative interpreti di Bach al giorno d’oggi.Nella stagione 2012-13 ha suonato “L’arte della fuga” in tutto il mondo, in prestigiose sale da concerto, aprendo anche la stagione dell’International Piano Series a Londra. Nel 2007, Angela Hewitt ha intrapreso un tour mondiale con il “Clavicembalo ben temperato” esibendosi in 25 paesi, in 6 continenti nell’arco di 14 mesi. Ha anche pubblicato un DVD intitolato “Bach Performance on the Piano”. La sua attuale “Bach Odyssey” (2016-2020) è una tournée internazionale che la vede impegnata a proporre il corpus completo delle opere per tastiera di Bach. Le sue registrazioni hanno ottenuto molti premi e riconoscimenti; la sua discografia, che spazia da Couperin a Messiaen, include tutte le principali opere per tastiera di J.S. Bach.

Angela Hewitt, lo scorso maggio, ha ricevuto la più alta onorificenza concessa dal suo Paese d’origine, il titolo di Companion of the Order of Canada (assegnato solo a 165 cittadini canadesi viventi). Nel 2006 ha ricevuto un OBE dalla Regina Elisabetta II. E’ membro della Royal Society of Canada, ha sette dottorati onorari ed è Visiting Fellow del Peterhouse College di Cambridge, nel Regno Unito. Vive tra Londra, Ottawa e l’Italia, in Umbria, dove ha ideato il Trasimeno Music Festival che si tiene ogni anno dal 2005.

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Redazione Vivo Umbria

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