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Spazio Musica: nuovi talenti

Visioninmusica_LA VOCE DELLA TERRA

Alcune tra le nuove uscite dei giovani talenti emergenti italiani. Tra gli altri, l’album “Beige” di Amalia Gré, anticipato dal singolo “Goodbye Pork Pie Hat”, ascoltato live a Perugia, decisivo per la decisione dell’artista di diventare una cantante jazz.

amalia gré

Undici i brani riadattati e riarrangiati da Amalia Gré per il suo nuovo album “Beige”, un omaggio agli standard jazz che hanno segnato la sua vita artistica e personale. “Il jazz per me è beige, non passa di moda, rimarrà sempre come musica di ribellione, valvola di sfogo e cuscino culturale maestoso sul quale io mi appoggio e mi appoggerò, avendo fatto tesoro di questo bagaglio immenso che sempre mi sosterrà – spiega la cantautrice – Mi ha dato le ali. Ho conquistato la libertà espressiva che ti dà l’arte di improvvisare, propria del jazz. Ma mi sono liberata ancora di più, quando poi ho deciso di scavalcare le regole che anche il jazz imponeva. L’ho ristrutturato, destrutturato e ne ho fatto casa mia, con ritmiche e strutture personali. Ringrazio la vita di aver avvicinato la mia anima a questa arte e di andarci a braccetto”. Il progetto è stato anticipato dal singolo “Goodbye Pork Pie Hat”, una rivisitazione del classico di Charles Mingus reso celebre da Joni Mitchell, che ne ha scritto il testo.

“Goodbye Pork Pie Hat è il brano che una splendida sera d’estate ho ascoltato a San Francesco al Prato a Perugia suonato dall’orchestra di Gil Evans, e che mi ha fatto decidere che sarei diventata una cantante di jazz – racconta la Gré – È lo standard americano con cui ho cominciato il mio percorso musicale”.

La tracklist: “Goodbye Pork Pie Hat”, “You Go To My Head”, “My Foolish Heart”, “After You’re Gone”, “I’ll Write A Song For You”, “Autumn Leaves”, “Body And Soul”, “S’posin”, “The Good Life”, “Autumn In New York”, “I Don’t Want To Set The World On Fire”.

d'iuorno
Fotografia di Raffaele Ammannati

Si intitola “Canzone per Baby” il nuovo singolo del cantautore fiorentino D’Iuorno. Nella ballad, come spiega lo stesso artista, “il racconto del disagio esistenziale di chi non si riconosce nelle strutture rigide che la società spesso impone e che non lasciano spazio alla libera espressione. Esistono forze esterne, dettami, doveri che limitano il movimento e la creatività di ciascuno di noi. La “Baby” della canzone oltrepassa questo malessere con il coraggio: ballando, sognando, andando oltre”. Una “Baby” che rappresenta una ragazza che continua a difendere i propri sogni e la propria identità, nonostante il mondo che la circonda cerchi di inquadrarla in schemi predefiniti. Il cantautore la incoraggia: “Siamo nati per brillare, siamo stelle in mezzo ai guai”.  

Ale Ice

In rotazione radiofonica “Nato fuori tempo”, secondo dei quattro singoli che anticipano “Alessandro”, nuovo progetto acustico pop-alternative di Ale Ice. “Una sera guardando “Midnight in Paris” di Woody Allen (che infatti cito nel bridge finale) è nata l’idea di far nascere un brano trattando la mia inadeguatezza rispetto ai tempi d’oggi. La canzone è arricchita dalla strofa di Simone da Pra del quale non so se sono più amico o più fan”. Più che una critica netta, il brano si presenta come un’istantanea della società nella quale viviamo, scattata dallo sguardo disilluso dell’artista che racconta le sue difficoltà nell’adattarsi ai tempi e alle mode che cambiano e che talvolta vanificano il vero senso della vita. “Alessandro sono io in musica – spiega il giovane bellunese – È un progetto che nasce volutamente minimal, spoglio da mode e ispirato alla musica degli anni Settanta e Ottanta per concentrarsi unicamente sulla verità dell’essere se stessi. “Alessandro” nasce infatti in un momento in cui guardandomi intorno non facevo altro che sentirmi inadatto, fuori posto, fuori tempo. Ormai la quantità conta più della qualità e per questo motivo ritrovare l’essenza della musica non può che voler dire ridurla all’osso, ai soli due strumenti di chitarra e voce”. 

Alfa
Fotografia di Gabriele Di Martino

Dopo l’enorme successo di “Cin Cin”, il prossimo 29 novembre uscirà in digitale “Il giro del mondo”, nuovo singolo di Alfa. Nel brano – che anticipa il progetto discografico “Before Wanderlust” (Wanderlust Society / Artist First), disponibile dal 13 dicembre – Alfa, prima della fine del mondo, dichiara il suo forte e indissolubile amore per la ragazza che ama. “Con “Il giro del mondo” ci siamo immaginati che cosa accadrebbe se avessimo soltanto qualche ora prima della fine del mondo – asserisce l’artista – Personalmente andrei dalla persona a cui è dedicata la canzone per dirle cose che non le ho mai detto. Scriverla è stata una valvola di sfogo, è uno dei pezzi che mi piace di più del nuovo progetto”.

“Before Wanderlust” è un assaggio della nuova musica a cui sta lavorando da mesi il cantante genovese per salutare un anno che gli ha regalato uno straordinario successo. Il progetto conterrà pezzi già editi e prodotti da Yanomi, oltre a nuovi brani.

giovanni truppi
Fotografia di Roberto Cavalli

Primo brano estratto dal nuovo EP “5” (in uscita a gennaio 2020), è in rotazione radiofonica “Mia” del cantautore e polistrumentista napoletano Giovanni Truppi. L’EP raccoglierà “canzoni nuove più qualcuna che già conoscete – come scrive l’artista sui suoi canali social – che ho rivisto insieme ad alcuni artisti che mi piacciono molto e che sono stati così meravigliosi da accettare l’invito alla festa”. Insieme a questa speciale rivisitazione di “Mia”, in cui Truppi è affiancato da Calcutta, è uscito anche un fumetto ideato ed illustrato da Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico, realizzato da Coconino Press. Non solo nuove uscita ma anche un giro di live per l’artista. Queste le date finora annunciate del tour “Poesia e Civiltà2019/2020”, organizzato da Ponderosa Music&Art: 27 novembre Hiroshima Mon Amour a Torino, 30 novembre Vibra a Modena, 6 dicembre Auditorium Parco della Musica a Roma, 13 Dicembre Smav a Caserta, 15 dicembre Spazio Franco a Palermo, 23 gennaio Magazzini Generali a Milano, 25 gennaio Teatro Bibiena a S. Agata Bolognese, 7 febbraio Studio Foce a Lugano, 28 Febbraio Teatro Socjale a Piangipane.
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Francesca Cecchini

Teatro, letteratura e musica sono le mie passioni. Tutto, se possibile, da vivere dietro le quinte. Sono un amante del “work in progress”. E scriverne, per me, è la più grande soddisfazione (e gioia)

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