Progetto Pubblico: un nuovo spazio per far incontrare artisti e pubblico

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File ordinate di spettatori che si propagavano dal teatro come tentacoli di un polipo, per tutta la nazione fino ad Orione. 
Quella che apparentemente potrebbe sembrare la trama di un film di fantascienza è, in realtà, la visione del drammaturgo e regista Liv Ferracchiati. Visione che ha dato luogo a Perugia, in collaborazione con il TSU di Nino Marino, ad una iniziativa per avvicinare le persone al teatro: Progetto Pubblico.

Nino Marino, direttore artistico del Teatro Stabile dell’Umbria

Il regista e drammaturgo Liv Ferracchiati

Hai giurato sul tuo onore che quello spettacolo teatrale visto alle superiori sarebbe stato l’ultimo? Oppure a te non è dispiaciuto, ma trovi più avvincente Netflix?
Queste e molte altre sono le domande che fanno gli artisti e gli organizzatori dell’iniziativa al pubblico, perché risponda, con sincerità, senza intellettualismi, sentendosi libero di dire ciò che pensa davvero. La call si presenta, infatti, come necessità di scambio e di dialogo con i (non) spettatori: “dicci cosa pensi e parla di cosa ti interessa nella vita, perché interessa anche a noi!”
Progetto Pubblico, accanto allo scambio di idee, propone un percorso laboratoriale completamente gratuito, aperto a tutti e senza limiti di età (se non l’ironico “dai 15 ai 100 anni”). Si tratta di due incontri mensili della durata di due ore e mezza (gennaio-aprile) che daranno luogo ad un esito spettacolare (maggio o giugno), per ora immaginato come Assemblea del Nuovo Teatro. È l’occasione per mettere le mani in pasta, scoprire cosa vuol dire realizzare uno spettacolo insieme a professionisti ed esperti, vedere il funzionamento magico e, a tratti miracoloso, della macchina teatrale. Per ottenere tutte le informazioni sul laboratorio e su come iscriversi potete visitare pagina Facebook di Progetto Pubblico, oppure leggere il bando
Tra tutte le pratiche di audience development, quella di creare uno spazio condiviso tra artisti e pubblico, in cui ad entrare in gioco siano idee, progetti, emozioni, pensieri, ma soprattutto i corpi, è di gran lunga la più efficace. Parlo per esperienza quando dico che la passione del teatro viene nel momento in cui lo attraversi e ti lasci attraversare. La speranza è, quindi, che Progetto Pubblico diventi un’iniziativa stabile nel territorio e che risponda alle esigenze degli spettatori, dimentichi, a volte, che il teatro appartiene prima di tutto a loro. Non basta la visione, per quanto pazza e geniale, di un drammaturgo, per fare teatro bisogna essere insieme, per fare teatro c’è sempre bisogno di voi.
https://www.facebook.com/progettopubblico/

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