Il rock teatrale che ispirò i Genesis, Osanna – Piazza Forcella (Afrakà 2020)

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Quella che non è soltanto una leggenda narra che, proprio durante un tour insieme nel 1972 (Osanna e Genesis), Peter Gabriel abbia preso spunto per i suoi futuri travestimenti dal fatto che il gruppo napoletano usasse truccarsi il volto durante le proprie esibizioni; ciò contribuì sia alla notorietà del gruppo inglese nel momento forse più alto del loro excursus, che forse alla separazione dal leader avvenuta nel 1975.

A quasi dieci lustri da quegli eventi il 2020 si è aperto per gli Osanna con la pubblicazione di un lavoro con cui la band festeggia i vent’anni dell’etichetta Afrakà.

Si va da “Taka boom”, a “Prog Family”, nel quale collaborò anche David Jackson, già con i Van Der Graaf Generator, a “Rosso Rock”, a “Palepolitana” e “Pape Satan Aleppe”.

Questo disco è l’occasione per andare ad ascoltarsi nuovamente sia gli album sopra citati che la discografia del gruppo (le versioni originali di diversi brani sono contenute in album precedenti), ed entrare nel mood del “Napolitan Prog Rock” che ha sempre contraddistinto la formazione di Lino Vairetti.

Il disco, leggendo tra le note di copertina, e come il gruppo ha avuto occasione di spiegare sui social, rappresenta anche una maniera per fare beneficenza; infatti viene edito in un’edizione limitata, ed una parte del ricavato sarà destinata a supportare le attività del centro sociale di Piazza Forcella, luogo nel quale Lino è nato circa 70 anni fa.

Diversi sono gli ospiti presenti all’interno dei brani, Sophya Baccini, Solis String Quartet, Gianni Leone, David Jackson ed Enzo Avitabile.

I brani che compongono questa compilation sono tra i più interessanti tra quelli proposti negli anni dalla band, ed in particolare segnaliamo: la partenza a spron battuto di “’O culore ‘e Napule”, il ritmo di “Pape Satan Aleppe” e di “Palepolitana”, la poetica “Anni di piombo”; ma come non ricordare anche “There will be time” dalla colonna sonora “Milano Calibro 9”, il “Medley Prog ‘70”, “Il castello dell’Es”, ed infine il frammento unplugged de “L’uomo”.

Nel 2020 ricorrono i cinquant’anni dalla costituzione del gruppo e ci sarà modo di festeggiarli con l’uscita di un album di inediti, accompagnata da un libro e da un docufilm; poi l’anno prossimo dovrebbe vedere la luce un altro disco dedicato all’uscita del primo lavoro del gruppo “L’Uomo”.

 

Tracklist:

 

‘O Culore ’e Napule

Canzone Amara

Pape Satàn Aleppe

Palepolitana

Anni di Piombo

Taka Boom

There Will Be Time

Medley Prog ‘70 (Oro Caldo / My Mind Flies / L’Amore Vincerà di Nuovo)

Ce Vulesse Ce Vulesse

Fenesta Vascia

Michelemmà

Santa Lucia

Ciao Napoli

Profugo

Il Castello dell’ ES

Colpi di Tosse

Rosso Rock

L’Uomo (versione unplugged)

Formazione: Lino Vairetti (voce, chitarra), Gennaro Barba (batteria), Pako Capobianco (chitarra elettrica), Nello D’Anna (basso), Sasà Priore (pianoforte, tastiera), Irvin Vairetti (synth, voce) e David Jackson (sassofoni).

 

Per info e/o per acquistare copia dell’album: Ma.Ra.Cash Records

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