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Stasera appuntamento su Rai Uno “Con il Cuore”

ASSISI – Per la nostra consueta rubrica Da vedere in tv, stasera vi consigliamo “Con il Cuore, in nome di Francesco”, un’edizione, la diciottesima, che Carlo Conti e Gianni Morandi si preparano a farci vivere intensamente. Lo hanno detto apertamente nella conferenza stampa di presentazione diieri ad Assisi durante la quale hanno raccontato come è nata l’idea e come è cresciuta passo dopo passo. “Avremo davanti a noi un grande prato verde – ha detto Conti – quello che sta proprio di fronne alla Basilica superiore. E lì…come canta Gianni, nascono speranze. Questa del resto è una serata immancabile, riempie il cuore. Era importante farla, quest’anno ancora di più. Gianni Morandi ci ha fatto un regalo straordinario nel dire sì a questa serata, senza pubblico, nella quale metterà sicuramente tutta l’energia di cui è capace. Ci collegheremo con Bologna dove c’è la mensa dell’Antoniano, con Milano e con testimonianze di racconti di come sono stati vissuti questi mesi così particolari. Ma soprattutto sarà gioia, allegria, felicità, speranza”. Morandi spazierà in tutto il suo repertorio ma ha voluto soffermarsi su due momenti: “Canterò con molta emozione ‘Un mio amico’ che è dedicato a tutti i diversamente abili che in questo momento devono essere considerati con molta attenzione. E poi canterò due brani di Lucio Dalla che a ‘Con il Cuore’ era di casa e amava molto Assisi. Per il resto Scende la pioggia è la canzone che abbiamo preparato un po’ per esorcizzare il maltempo. Abbiamo installato una copertura, così lo spettacolo si farà comunque, ma noi speriamo che San Francesco ci faccia un regalo”.

Ci saranno, come di consueto, anche delle storie particolari, come quella di un ex medico diventato frate che per l’emergenza Covid è tornato ad indossare il camice bianco. O di due ex calciatori, che hanno indossato il saio.

Con il Cuore, nel nome di Francesco” andrà in onda stasera alle 20.35 in diretta su Rai1 verrà trasmessa in simulcast su Rai Radio1. Il programma andrà in onda in replica domenica 5 luglio alle 16 sempre su Rai1.

 

Padre Mauro Gambetti, Custode Sacro Convento di Assisi ha messo in evidenza come: “C’è davvero bisogno di sperimentare fino in fondo la riconciliazione con noi stessi e con chi ci sta intorno. Abbiamo pensato questa serata di solidarietà nel segno della pace, per esprimere anche la prossimità e la vicinanza di noi francescani alla gente. Noi frati in questo tempo di pandemia ci siamo chiesti tante volte cosa potessimo fare. Il pensiero è andato a chi soffriva di più, nel corpo e nell’animo. Con il Cuore, nel nome di Francesco quest’anno in particolare, ci riempie di gioia: può essere per noi il modo più diffusivo per rispondere a questo desiderio ed esigenza di farci prossimi e accogliere quanti sono in stato di necessità e di difficoltà”.

 

Stefano Coletta, direttore Rai1 ha voluto sottolineare come “Il Covid ci ha fatto guardare il mondo in maniera diversa. Con Il Cuore è il rinnovamento di un concetto: di fronte a delle ferite così serie c’è bisogno di spiritualità. E’ simbolico riaprire stagione di Rai1 con due persone che hanno comunque una loro spiritualità: Carlo Conti e Gianni Morandi, due esseri umani che hanno un garbo che fa parte di chi ha un’anima”. 

Come donare

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati “Con il Cuore, nel nome di Francesco” con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 15 luglio. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; sarà di 5 euro al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; e 5/10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, TiscaliSarà possibile anche chiamare il numero verde 800.386.386 dove si potrà ricevere l’immaginetta con la preghiera semplice di San Francesco.

Per maggiori informazioni e per sostenere i progetti visita il sito www.conilcuore.info.

 

I progetti 

ASSISI: FONDI PER FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE CHE NON ARRIVANO A FINE MESE

Il progetto prevede l’erogazione diretta di fondi a famiglie, persone o piccole e piccolissime aziende e imprese sociali (profit e no-profit) che non riescono ad arrivare a fine mese. In fase di emergenza pandemica è un aiuto concreto di cui chi farà richiesta avrà bisogno per riuscire ad arrivare a fine giornata, per dare da mangiare ai propri figli e per non chiudere un’attività. Si tratta di un’iniziativa di sussidiarietà, per raggiungere quelle situazioni che non sono comprese negli interventi del welfare dello Stato, e che contrastano il fenomeno dell’usura. L’emergenza coronavirus richiede un’azione immediata e snella. Per questo verranno erogati finanziamenti diretti valutando le richieste che perverranno fino ad esaurimento fondi. La richiesta potrà avvenire tramite il sito internet www.conilcuore.info al quale tutti potranno accedere e fare richiesta o attraverso i conventi francescani OfmConv in Italia.

 

BOLOGNA: MENSA FRANCESCANA ANTONIANO SOSTEGNO PER I NUOVI POVERI

Genitori, sia stranieri sia italiani, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi pubblici, i materiali scolastici. Per rispondere a questa situazione di emergenza, Antoniano si impegna a garantire alle famiglie in difficoltà ascolto e accoglienza. I destinatari degli interventi del progetto sono rappresentati da nuclei in situazione di grave difficoltà e/o pericolo, intercettati dal Centro di Ascolto o segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e privati cittadini per cui Antoniano realizza una serie di servizi dedicati: mensa serale, centro d’ascolto, accoglienza abitativa e fondo famiglie. L’80% delle famiglie che Antoniano ha in carico ha subito un calo della disponibilità economica: alcuni genitori hanno perso il lavoro, altri che erano impegnati in lavori saltuari hanno sospeso le loro attività. Per questo la struttura francescana continua a garantire alle famiglie un supporto economico per le spese di ogni giorno, perché affrontino nel migliore dei modi il periodo di emergenza e per alleggerire i genitori dalle preoccupazioni quotidiane consentendo loro di concentrarsi sul lavoro e il rafforzamento della loro autonomia economica.

 

MILANO: OPERA SAN FRANCESCO, PASTI PER I BISOGNOSI

La mensa di Corso Concordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato di grave emarginazione sociale, senza dimora, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera San Francesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali cibo, igiene personale, cura medica, assistenza sociale. Il progetto garantirebbe 8.778 pasti per i bisognosi della mensa.

Nel 2019 le persone che hanno usufruito del servizio sono state 14.490; i pasti distribuiti sono stati complessivamente 605.772 con una media giornaliera di 1923. Dal 24 febbraio 2020, l’emergenza coronavirus ha comportato una modifica nella modalità del servizio di erogazione dei pasti. Per evitare l’assembramento nella sala della mensa è stata disposta la consegna di un pasto al sacco per gli ospiti da consumare singolarmente fuori dai locali. Ciò consente di garantire il servizio seguendo le disposizioni ministeriali. Mediamente vengono distribuiti 1.800 sacchetti con pasto.

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Riccardo Regi

Direttore di VivoUmbria.it. Perugino, laureato in Lettere, giornalista professionista dal 1990, vice direttore dei Corrieri Umbria, Arezzo, Siena, Viterbo, Rieti per 18 anni.

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