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Art Bonus: il progetto Galleria Nazionale dell’Umbria e Confindustria si aggiudica la menzione speciale

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PERUGIA – Una bella soddisfazione. Il progetto dal titolo Il divin pittore e la sua scuola, ideato dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e da Confindustria Umbria – Sezione di Perugia, propone, sostiene, documenta ed espone una serie d’interventi conservativi su alcune opere di Perugino e di artisti del Cinquecento umbro, presenti nel museo, in previsione del cinquecentesimo anniversario della scomparsa di Pietro Vannucci, che ricorrerà nel 2023. Bene, il binomio Galleria Nazionale dell’Umbria-Confindustria Perugia si è aggiudicato il Premio d’artista che consiste in un arazzo in plastica riciclata, realizzato per l’occasione dall’artista e designer Giovanni Bonotto

“Questo riconoscimento – afferma Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria – conferisce al nostro rapporto con Confindustria, iniziato in realtà già da alcuni anni, quel quid pluris che deriva dall’autorevolezza del Premio e dalla consapevolezza di avere messo in piedi un’azione che racchiude in sé i caratteri dell’esemplarità. Proprio attraverso questo progetto – prosegue Marco Pierini -, siamo riusciti a raggiungere un amalgama tale da potere rappresentare un modello di collaborazione in cui il nostro museo così come le aziende che lo sostengono si rispecchiano pienamente e, cosa ancor più importante, riescono a rimandare l’immagine di una comunità che opera di concerto, nella piena consapevolezza del valore culturale e identitario del patrimonio artistico di cui è custode”.

Il divin pittore e la sua scuola si inserisce nell’ambito del più ampio progetto “Art Bonus” di Confindustria Umbria, sviluppato per favorire attraverso l’impegno delle Sezioni Territoriali la conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale. 

“Questa sinergia – spiega Maurizio Mariotti, presidente della Sezione di Perugia di Confindustria Umbria – si è posta l’obiettivo di contribuire in maniera tangibile alla salvaguardia del patrimonio culturale del nostro territorio. Siamo particolarmente orgogliosi e grati di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, che premia l’impegno di ventuno aziende della nostra Sezione per il territorio, l’arte e la cultura. Grazie alla loro generosità è stato possibile avviare un percorso di interventi, sia di carattere manutentivo che di restauro vero e proprio, su alcune opere che raccontano il genio e la fortuna del Perugino e del Cinquecento umbro. Si tratta di un progetto collettivo, fondato sul sostegno di imprese molto sensibili e attente alle esigenze della comunità, in virtù della convinzione che il binomio industria-cultura rappresenti una formula vincente per lo sviluppo e la crescita del territorio. Investire in cultura significa capitalizzare il futuro, trasmettendo alle generazioni che verranno il valore delle proprie radici e della propria identità”.   

Il progetto Il divin pittore e la sua scuola si concentra su importanti dipinti del Perugino, come la Madonna della Consolazione o la Pala opistografa di Monteripido e di rilevanti prove dei suoi più stretti seguaci, quali la Pala della Sapienza Vecchia di Domenico di Paride Alfani e l’Orazione nell’Orto di Giannicola di Paolo. E ancora la predella della Pala di Paciano di Luca Signorelli, a testimoniare come al Vannucci abbiano guardato anche i maggiori maestri della sua epoca. A questi si aggiunge un inedito disegno, recentemente acquisito in comodato d’uso, raffigurante un Pastore in adorazione di Perugino, in cui è da riconoscere un cartone preparatorio dell’Adorazione dei Pastori, proveniente dalla chiesa di S. Francesco di Monteripido e custodito in Galleria.

Al termine dei lavori, avviati grazie al generoso supporto di Confindustria Umbria – Sezione Perugia che ha coinvolto 21 aziende del territorio attraverso l’Art Bonus, le opere restaurate saranno mostrate all’interno del percorso espositivo della Galleria, che ospiterà un “cantiere aperto” nel quale i visitatori potranno assistere agli ultimi interventi sulla predella della Pala di Paciano di Luca Signorelli.  L’iniziativa aprirà i battenti il prossimo 23 ottobre e sarà accompagnata da un catalogo in cui saranno dettagliatamente documentati gli studi scientifici aggiornati anche alla luce dei nuovi interventi di restauro.   

I capolavori di Perugino saranno messi in dialogo con la creatività di Gianni Dessì (Roma, 1955), a cui è stato chiesto di realizzare una rivisitazione contemporanea delle opere interessate dagli interventi conservativi. 

Le aziende mecenati che hanno aderito al progetto Art Bonus e contribuito con un importo complessivo di 105 mila euro sono: Brunello Cucinelli spa, Cancellotti srl, Cancelloni Food Service spa, C.D.P. Group spa, Ciam spa, Concetti spa,  Delta Service srl, ESG89 Group srl, Generale Prefabbricati spa, GESENU spa, Liomatic spa, Manini Prefabbricati spa, Mauro Benedetti spa, MCT Italy srl, NTS Project srl, Polycart spa, SACI Industrie spa, Sangallo Palace Hotel srl, So.Ge.Si. spa, Tamagnini Impianti srl, Vitakraft Italia spa.

 

L’iniziativa sarà corredata dalla pubblicazione di un volume della collana ‘I Quaderni della Galleria’ edito da Aguaplano, che racconterà nel dettaglio il progetto e la sua realizzazione. 

Il Premio CULTURA + IMPRESA è promosso e sostenuto da ALES, Fondazione Italiana Accenture, Unioncamere Lombardia, Fondazione Cariplo, Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale con i patrocini del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Comune di Milano, ACRI, ANCI, ASSIFERO, ASSOREL, FERPI, PRIORITALIA e UNA. Media partner Il Giornale dell’Arte.

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Redazione Vivo Umbria

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