Al via sabato la mostra fotografica "Eva e le Altre – scena e retroscena"

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CITTÀ DI CASTELLO Sabato 25 luglio 2020 alle ore 18.30, presso “ARTè in via Sant’Apollinare, verrà inaugurata la mostra fotografica EVA E LE ALTRE – scena e retroscena di Andrea Vezzini con una presentazione a cura della Professoressa Rita Olivieri. La mostra resterà aperta fino a domenica 9 agosto dal giovedì alla domenica dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Ogni cosa fotografata si tinge di pathos; e i fotografi, sempre in conflitto tra soggettività e oggettività, sono dei grandi produttori di nostalgia. In fin dei conti, come gli attori, non sono che turisti nella vita d’altri e, in fondo, nella propria. E tu vedi la foto di una persona e pensi: «come sarà al di là di questo aspetto, di quest’apparenza, di questo mutismo?». Vite segrete. Visi come maschere sociali. Fotografare cambia la persona fotografata? Sicuramente il suo oggi diventa ieri: un messaggio dal passato. Ma forse ci facciamo fotografare perché l’immagine che abbiamo di noi diventi realtà; diventi una “cosa”. E quindi, paradosso: immagine di un’immagine. Oppure, chissà, si preferisce la rappresentazione alla realtà; perché troppi sono gli elementi significanti in ogni persona per una qualsiasi sintesi soddisfacente. Figurarsi per Eva e le altre! E allora: rudimentali abbozzi. Un gioco di luci e di ombre sulla vita nascosta che tremola, e che nessun obiettivo, per quanto definito, potrà mai cogliere. L’individualità è un’increspatura; e a noi piace pensarci misteriosi e indecifrabili. La fotografia come specchio deformante dell’immagine che abbiamo di noi e che, a volte, ci risulta quasi irriconoscibile: «Quella non sono io», ebbe a dire una cara amica di una foto che le avevo scattato tempo addietro. I fotografi… collezionisti, o meglio, straccivendoli, che raccolgono tutto ciò che trovano. Cose o stati d’animo, per loro pari sono.

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