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Lo spettacolo dell’Araba Fenice “Come in un film” a CarsulaeTeatro 2020

CARSULAE Il rumore del proiettore, il buio della sala, la luce che illumina la pellicola che velocemente gira e rigira nella bobina e il pubblico in sala con lo sguardo rivolto alla schermo, questo è il cinema. Sarebbe possibile ricreare un’esperienza simile a teatro, entrare nello schermo in un viaggio nel tempo e nel cinema? Beh, questo non è un fantasticare di idee, ma Come in film – un viaggio attraverso i suoni e le voci del cinema, spettacolo dell‘Araba Fenice in programma il 7 agosto alle 20.45 al teatro romano di Carsulae all’interno della stagione teatrale CarsulaeTeatro 2020. L’opera sarà un vero e proprio dialogo che si snoda per 12 famose pellicole in cui la musica si fonde con l’interpretazione, dialogando in un gioco di alternanze e suggestioni tra attore e musicista, il tutto realizzato dall’Orchestra Talenti d’Arte, Emanuele Stracchi, direttore e autore della suite per orchestra dell’ultimo Pinocchio cinematografico, Moira Michelini, pianista, e Stefano de Majo, attore.

da sinistra Emanuele Sracchi, Moira Michelini, Stefano de Majo

“È tutto molto suggestivo – spiega Stefano de Majo – perché è un gioco con il cinema senza il cinema. Ci sono le componenti del teatro e della musica, le colonne sonore, e a noi piace dire che il cinema lo si guarda ascoltando e chiudendo gli occhi e immaginandolo. A Carsulae sarà oltremodo evocativo perché inizierà lo spettacolo al tramonto con il sole negli occhi e quindi sarà come guardare il cinema al contrario, verso il proiettore, verso la luce, le immagini quindi sono tutte evocate nella mente”.

Un dialogo infinito tra passato e presente, tra tragico e comico, da Jack Sparrow a don Vito Corleone, passando per Leon e facendo una nostalgica tappa nel mondo di Fellini con un Amarcord che non può che toccare anche l’antica Roma di Massimo Decimo Meridio per poi ritornare agli anni d’oro di Hollywood con A qualcuno piace caldo. Un viaggio che alla fine nasconde anche due sorprese, una che vede protagonista il direttore Emanuele Stracchi e l’altra La vita è bella, film legato alla storia ternano, girato nella Cinecittà di Papigno. Un evento a cui appassionati di cinema e musica non possono mancare.

Leonardo Maggi
Leonardo Maggi

Studente universitario, autore di "The New Trilogy" e di "The War Trilogy", spoletino, diplomato al Liceo Classico "Tacito" di Terni

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