Museo della ceramica di Deruta, è iniziata l'Era Mancini

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PERUGIA – Ha suscitato non poche polemiche nei giorni scorsi il bando a titolo gratuito che il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, ha indetto per la copertura della direzione del Museo regionale della ceramica di Deruta e della Pinacoteca comunale. Interrogazioni parlamentari, articoli nelle riviste di settore e una lettera aperta pubblicata nei giorni scorsi dagli studenti dell’Università di Perugia all’indomani della nomina ufficiosa del “loro” professore Francesco Federico Mancini.

Ieri a Palazzo Donini è stata la presidente della giunta regionale Donatella Tesei a conferire ufficialmente l’incarico dopo che la commissione giudicante ha esaminato le 18 candidature pervenute.

“A Deruta mi lega un rapporto personale e professionale – ha spiegato Mancini – anche per studi che ho svolto riguardo il patrimonio che custodiscono sia il Museo della ceramica che dovremo mettere in sinergia con le altre qualificate realtà umbre del settore, che la Pinacoteca testimone del genio del Perugino del quale fra due anni verrà celebrato il cinquecentenario della morte. Riguardo le polemiche del bando, dico che c’è una politica nazionale che deve essere al di sopra del singolo Comune che ha difficoltà evidenti di gestione quotidiana. E’ lo Stato  che deve promuovere con convinzione il valore e il patrimonio costituito dai beni artistici, storici e culturali che l’Italia possiede e, di conseguenza, premiare opportunamente e doverosamente chi è chiamato ad assolvere a questo incarico impegnandosi concretamente con gli enti preposti. Detto questo, personalmente cercherò di assolvere al meglio delle mie competenze l’incarico che mi è stato conferito e che mi onora ricevere”.

E il professor Mancini comunica che intende creare un Comitato tecnico scientifico che lo affiancherà nel lavoro che Museo e Pinacoteca richiedono, cercando di fare rete anche con le altre realtà umbre legate alla ceramica d’arte. La speranza è che vengano inserire anche dei giovani studiosi.
Per Donatella Tesei sono i Comuni che decidono come provvedere alla gestione dei loro poli museali ed artistici, certo è che le risorse andrebbero assicurate dal Governo centrale.

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