Ecco il vero volto di Raffaello ricostruito in 3 D

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A 500 anni dalla morte, ricostruito il vero volto in 3 D di Raffaello Sanzio grazie al Centro di Antropologia molecolare per lo studio del DNA antico, Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” in collaborazione con la Fondazione Vigamus e l’Accademia Raffaello di Urbino.

Il volto ricostruito in 3 D di Raffaello in età matura

Come vedete dalla fotografia qui sopra, è stata realizzata una ricostruzione tridimensionale computerizzata del volto in età matura, per accertare l’identità dei resti custoditi nella tomba del Pantheon. Infatti, come ha spiegato il professor Mattia Falconi, associato di Biologia molecolare all’Università Roma Tor Vergata, non vi era certezza che i resti ritrovati e conservati nel Pantheon fossero realmente quelli del Sanzio”. La certezza è arrivata ora assieme a quella di conoscere i lineamenti del volto di Raffaello. Ricordiamo che il Divin pittore morì all’età di 37 anni, pare a causa di una polmonite.
Il lavoro scientifico
La ricostruzione facciale è una tecnica che ricrea il volto e i lineamenti del soggetto basandosi sulla conformazione del cranio. I dati acquisiti vengono poi elaborati al computer che ne può determinare i contorni dei lineamenti anche in 3 D.

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