Due Mondi: primo round con 1.675 biglietti e un incasso di 79.086 euro

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

SPOLETO – Primi numeri per quanto riguarda la 63^ edizione del Festival di Spoleto: Sono stati emessi 1.675 biglietti per un incasso totale delle quattro serate di 79.086 euro.  Ricordiamo che in Piazza Duomo la capienza autorizzata è di 620 posti, mentre al Teatro Romano è di 280.
“Il dato nuovo di quest’anno – fanno sapere gli organizzatori – è quello che riguarda il pubblico da casa. In moltissimi hanno seguito gli spettacoli del primo fine settimana grazie alle dirette streaming su festivaldi spoleto.comrepubblica.it e italiafestival.tv. I numeri completi dello streaming per tutti gli spettacoli saranno comunicati a fine Festival”.
 
Il programma del secondo fine settimana: 27 a domenica 30 agosto
 
Giovedì 27 alle 20.30 al Teatro Romano il Festival ricorda la più grande voce del XX Secolo: Monica Bellucci in MARIA CALLAS Lettere e Memorie, per la prima volta, dal vivo, su un palcoscenico italiano, veste letteralmente i panni della celebre cantante. Nel salotto ricostruito della casa parigina dove la Callas trascorse gli ultimi anni della sua vita, interpreta Maria, la donna oltre la diva, rivelando la sua vera storia, attraverso scritti autobiografici, materiali d’archivio e la musica che amava. La regia è di Tom Volf.
 
Venerdì 28 alle 20.30 in Piazza Duomo, in coproduzione con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, il Festival presenta LE CREATURE DI PROMETEO | LE CREATURE DI CAPUCCI. La musica de Le Creature di Prometeo di Ludwig van Beethoven, unica tra le sue opere nata per il balletto, in un inedito incontro con il segno stilistico del maestro della moda italiana Roberto Capucci, il quale realizza, per questo concerto in forma scenica, 15 costumi dallo straordinario impatto visivo. Prometeo, titano antico e ribelle, ci riporta ai nostri giorni, ci ricorda di un’umanità tutta da ricostruire. Andrea Battistoni dirige l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. I movimenti coreografici sono di Simona Bucci. A cura di Daniele Cipriani. In streaming su: festivaldispoleto.comrepubblica.ititaliafestival.tv
 
Sabato 29 alle ore 20.30 al Teatro RomanoLuca Zingaretti legge LA SIRENA dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, un piccolo e affascinante gioiello pubblicato postumo nel 1961 per Feltrinelli, ambientato nella fredda Torino ma dal quale emerge con vigore la calda Sicilia. La drammaturgia è di Luca Zingaretti, le musiche di Germano Mazzocchetti, eseguite dal vivo da Fabio Ceccarelli.
 
Spoleto63 si conclude domenica 30 agosto con il tradizionale CONCERTO FINALE in Piazza Duomo, alle 20.30Riccardo Muti dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, in un concerto straordinario per il Festival dei Due Mondi, con la partecipazione del soprano Rosa Feola. Nessuno più di lui può trasmettere un segnale, forte, di rinascita e di amore, attraverso il rigore e la profondità della sua musica e la sua innata capacità di unire le anime di tutto il mondo nel segno della cultura. Il programma prevede l’esecuzione di brani da opere di CimarosaMozartBelliniVerdiSchubertMercadante.  
In streaming su: festivaldispoleto.com  

Articoli correlati

Commenti