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La disinformazione al centro dell’attenzione del Festival Free Wor(l)d di Spoleto

SPOLETO – Nonostante le incertezze causate dall’attuale situazione sanitaria da Covid-19, la seconda edizione del Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione si è aperta con grande apprezzamento. “Al di là della necessità di confrontarsi su queste tematiche, che viviamo tutti i giorni, fare un Festival in presenza in un momento particolare come questo è chiaramente un merito” ha introdotto così il giornalista Davide Fabrizi durante la presentazione del libro La lingua disonesta di e con il professor Edoardo Lombardi Vallauri nel primo appuntamento aperto al pubblico. Il filo conduttore del Festival che quest’anno è la disinformazione è stato nel libro così ben declinato nell’analisi e nell’interpretazione del linguaggio ai fini della manipolazione e della propaganda, portando alla platea riunitasi presso l’Albornoz Hotel vari esempi proveniente dalla politica e dalla pubblicità.

A seguire, in una serata dedicata alla musica quale forma alta di libertà di espressione, il Trio formato da Gabriele Francioli ai fiati, Gianni Scarabottini alla fisarmonica e Marco Marino al contrabbasso hanno rasserenato gli animi con ritmi jazz e di bossa nova.

 

“Siamo davvero molto contenti e molto onorati di partecipare al Festival Free Wor(l)d – questo il commento della professoressa Maria Cristina Calzibelli in occasione del primo webinar organizzato con le scuole sul tema della disinformazione – fin dalla sua fondazione infatti siamo interessati alle varie iniziative e siamo davvero felici di coinvolgere i nostri ragazzi”. Le scuole sono da sempre protagoniste del Festival e quest’anno, a maggior ragione visto il periodo complesso in cui viviamo, la loro partecipazione è e resta attiva con il Concorso Letterario Scientifico “Bernardino Ragni” e con le ventiquattro classi del polo liceale che, tra biennio e triennio, hanno scelto di aderire alle lezioni online. Quella di ieri in apertura è stata dedicata al linguaggio sessista e discriminatorio in collaborazione con la pedagogista Adelaide Coletti del Centro Anti Violenza di Spoleto e la presidente Silvia Garambois di GIULIA Giornaliste; mentre quella di questa mattina, venerdì 16 ottobre, è incentrata sull’uso consapevole dei mass media a cura di Lorella Zanardo e Cesare Cantù che proseguirà in serata con un evento aperto alla cittadinanza.

 

Molto attesi restano poi gli appuntamenti del fine settimana: dalle mini conferenze del sabato mattina che declineranno il concetto di vero e di falso, al convegno del pomeriggio sui diritti umani in pratica e alla proiezione del film La verità negata in serata, fino alla conclusione di domenica 18 ottobre con un omaggio alla figura di Andrea Camilleri e del suo impegno sociale ad un anno dalla sua scomparsa, alla premiazione del Concorso Letterario Scientifico “Bernardino Ragni”, fino alla chiusura con Aletheia presso il Teatro Nuovo.

 

I soggetti aderenti al Festival quest’anno sono le associazioni culturali e di promozione sociale BeHuman, Cantiere Oberdan, CittadinanzAttiva, Donne contro la Guerra e Centro Anti Violenza “Crisalide”, Il Contrappunto, Libera con il presidio “Angela Fiume”, la Sala Frau e la libreria Ubik. Al momento con la collaborazione della sezione umbra di Amnesty International, con il partenariato di Spoleat, con il sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, della Fondazione Loreti Onlus e dello Studio Dentistico della dott.ssa Cristina Santi di Campello sul Clitunno, con la media partnership di About Umbria, Classicult, Terni in Rete e Umbria24, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto (il Festival è inserito nel cartellone degli eventi autunnali), dell’IIS Sansi Leonardi Volta, di Articolo21, dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e di Ossigeno per l’Informazione.

 

Si rammenta che tutte le iniziative, ove non specificamente indicato, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Nel rispetto delle disposizioni vigenti anti-Covid nei luoghi chiusi è fatto obbligo di indossare la mascherina mantenendo la distanza di sicurezza. La prenotazione ai singoli eventi è obbligatoria:

inviando una mail a festivalfreeworld@gmail.com

per info e prenotazioni sullo spettacolo teatrale, invece, inviare una mail a emanuela.duranti56@gmail.com

Per contribuire alla raccolta fondi attiva su Buona Causa >  https://bit.ly/31OyMUg

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Redazione Vivo Umbria

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