“Classico Futuro”, piace l’ingresso personalizzato alla mostra di Giuliano Giuman

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

PERUGIA – L’ingresso personalizzato con guida piace agli estimatori di Giuliano Giuman, che negli spazi dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” ha allestito “Classico Futuro”, la mostra dove l’artista presenta, tra quadri e sculture, una cinquantina di pezzi realizzati per l’occasione. Una selezione di opere dalla doppia “personalità”: con la luce restituiscono un “Classico Futuro” diverso da quello irradiato dal buio.

Sistemate su due sezioni, nella nuova Aula Magna dell’Ercole Farnese e al Musa, il Museo dell’Accademia, rappresentano un’interessante riflessione sul concetto del classico oggi e sulle modalità che un artista contemporaneo adotta per relazionarsi con opere che portano la testimonianza dell’arte del passato.

cof

Pennellate di colore che si fondono alle foto dei calchi o di altre opere presenti nelle collezioni dell’Accademia, come la Venere di Milo, le Tre Grazie canoviane, il Pastorello di Thorvaldsen, lo Sposalizio della Vergine di Vicar e molte altre. Alle memorie del classico presenti nel museo ha contrapposto un segno pittorico dalle cromature fortemente espressive, in modo da creare una pluridimensionalità a contrasto con la bidimensionalità del supporto fotografico.

A corredo della mostra un catalogo particolare: no Covid-19, stampato da Fabrizio Fabbri Editore con tecnologia “Happy touch”, antibatterico e antifungino, uno dei primi in Italia ad essere realizzato con queste caratteristiche. 

La mostra segue gli orari di apertura del MUSA: giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18, con ingresso libero nell’Aula dell’Ercole Farnese e con biglietto nel Museo. Per l’ingresso personalizzato con guida, su appuntamento per le mattine e i pomeriggi di lunedì e mercoledì, basta chiamare direttamente al 3404778575.

A cura del professor Aldo Iori, docente di Storia dell’arte contemporanea, e di Giovanni Manuali, Conservatore dei Beni dell’Accademia, è visitabile fino al prossimo 8 novembre. Si avvale di un sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e del patrocinio della Provincia e del Comune di Perugia.

 

 

 

Articoli correlati

Commenti