“Ludopatia questa (s)conosciuta”: i vincitori del concorso promosso dai Rotary Perugia

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PERUGIA – E’ il liceo scientifico Galileo Galilei di Perugia a vincere il concorso “Ludopatia questa (s)conosciuta”, Progetto YAPS – Young and Peer School, campagna sociale contro la ludopatia e i disturbi da gioco d’azzardo. Il progetto ha coinvolto il Rotary Club Perugia e il Rotary Club Perugia Est (che hanno indetto il bando), la Regione Umbria, il Servizio di Promozione della Salute del Distretto del Perugino Usl Umbria 1, il Centro Servizi Giovani del Comune di Perugia e sei Istituti secondari di secondo grado del Comune di Perugia, nello specifico: istituto “Giordano Bruno”, liceo artistico “Bernardino di Betto”, istituto “Cavour – Marconi – Pascal”, istituto “Aldo Capitini”, liceo scientifico “Galileo Galilei” e liceo statale “Assunta Pieralli”.

La cerimonia di premiazione – coordinata da Luca Marinelli, tesoriere del Rotary club Perugia e presidente della commissione progetti – sì è tenuta giovedì scorso su piattaforma presso la sede della Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra. La scuola vincitrice ha conquistato, oltre al premio, un buono da 300 euro in buoni di acquisto che Giuseppe Frenguelli (past president Perugia Est ed attuale assistente del governatore del distretto Rotary 2090) ha dato alla preside Stefania Moretti. Secondo posto (buono da 150 euro in buoni di acquisto) al liceo artistico Bernardino di Betto. Ha premiato la preside Rossella Magherini sempre Giuseppe Frenguelli. Terzo posto (buono da 100 euro in buoni di acquisto) all’istituto Aldo Capitini. Nerio Zuccaccia (presidente Rotary Perugia Est) ha premiato il preside Silvio Improta.
Quarto posto a pari merito agli altri tre istituti in gara: Tiziana Biganti (past president del Rotary club Perugia) ha premiato la preside dell’istituto Assunta Pieralli, Simona Zoncheddu; Attilio Solinas (Rotary club Perugia) la preside dell’istituto Cavour – Marconi – Pascal, Maria Rita Marconi; Alessandro Fanini (presidente Rotaract Perugia, ragazzi 18/30 anni) la preside dell’istituto Giordano Bruno, Anna Bigozzi.

L’incontro – oltre a prevedere la premiazione degli Istituti scolastici e la visione dei filmati in gara – è stato anche l’occasione per tirare le fila sull’andamento positivo del progetto, grazie al quale è stato possibile realizzare nei vari istituti scolastici un’attività di promozione della salute sul tema del gioco d’azzardo, secondo i principi teorici e metodologici della Peer Education.

Ad aprire l’iniziativa è stato Simone Cociani, presidente Rotary club Perugia, che ha dichiarato: “Ringraziamo la scuola di Amministrazione Villa Umbra per la collaborazione nella realizzazione di questo evento. Siamo particolarmente contenti di aver contribuito a questa importante iniziativa. Avremmo voluto una conclusione diversa e più significativa, come quella che avevamo programmato alla sala convegni del Capitini, ma ci tenevano a festeggiare questo progetto ed il lavoro fatto da questi ragazzi”.
Dello stesso parere anche Nerio Zuccaccia, presidente Rotary club Perugia Est: “Siamo contenti di aver contribuito a realizzare qualcosa di bello ed utile per i nostri giovani”.
Anche Alessandro Fratini, presidente Rotaract Perugia (ragazzi 18/30 anni), ha sottolineato la bontà del progetto e del tema delicato che è stato trattato, purtroppo spesso “sottostimato dai ragazzi”.
Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti del Rotary, la parola è stata passata agli altri soggetti coinvolti nell’iniziativa.
Angela Bravi, in rappresentanza della Regione Umbria, si è detta entusiasta del progetto e ha proposto di diffondere i video in altre scuole e per interventi con famiglie e comunità locali. “La Regione – ha detto – ha già dato la disponibilità per il proseguo di queste attività”.

Maria Rita Pitoni dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, invece, ha affermato: “Mi fa piacere che la società civile entri nelle scuole e contribuisca alla formazione del cittadino. E’ stato interessante dare spazio al protagonismo dei giovani e mi auguro che ci sia l’impegno di tutti di aiutare ancora la scuola a formare, soprattutto in questo momento difficile. Non ci siamo mai trovati in questa difficoltà, così lunga e complessa. Se fosse possibile sarebbe opportuno per il futuro investire su progetti ed educazione alla salute”.
Roberta Alagna, responsabile Asl Perugia 1 sulle ludopatie, ha parlato di un percorso “impegnativo ma significativo in termini di comunità”.
Ludovica Novelli e Giovanna Di Luca del Csg (Centro Servizi Giovani) del Comune di Perugia, infine, hanno presentato il “Progetto YAPS – Young and Peer School” e spiegato il percorso fatto con i ragazzi.
Il progetto, ideato da Rotary Club Perugia e Rotary Club Perugia Est, fu presentato lo scorso 5 febbraio e prevedeva la creazione da parte di peers di ogni scuola – con il sostegno delle diverse figure professionali coinvolte e in particolare degli educatori del Csg – di un breve video sul tema della ludopatia. Gli operatori scolastici, aiutati egregiamente dagli operatori del Csg, hanno lavorato duramente seppur tra enormi difficoltà legate alla pandemia.

Ha chiuso l’iniziativa Luca Marinelli, tesoriere del Rotary club Perugia e presidente della commissione progetti, affermando che “il Rotary Club è molto contento di come sia concluso questo progetto a cui abbiamo creduto e lavorato molto. Ringraziamo i ragazzi, perché nonostante il periodo, hanno lavorato da casa e gli operatori del Centro Servizi Giovani del Comune di Perugia. Il Rotary non si fermerà qui. Abbiamo in mente altri progetti e ci attiveremo ancora per il bene della nostra comunità. Quasi certamente il prossimo tema trattato sarà quello legato all’educazione finanziaria”.

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