Musicoterapia: oggi il primo intervento chirurgico con un pianoforte in sala operatoria

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Siamo nell’ambito della medicina sperimentale ma, detto questo, la notizia è di quelle importanti: oggi, 16 novembre, nella sala chirurgica dell’ospedale “Salesi” di Ancona ci sarà un pianoforte ad accompagnare un delicatissimo intervento a cui verrà sottoposto un bambino di 10 anni  per l’asportazione di un duplice tumore del midollo spinale. Come dire, un’evoluzione sostanziale nell’utilizzo della musicoterapia che si focalizza sugli effetti delle onde acustiche in biologia e nelle neuroscienze. Su questa base si è voluto valutare su alcuni pazienti pediatrici i possibili effetti terapeutici delle composizioni musicali del pianista Emiliano Toso, biologo molecolare, che compone musica acustica accordata a 432 Hz.

Il biologo molecolare Emiliano Toso

“Questo tipo di musica – spiega Toso – traduce emozioni vissute a livello profondo, cellulare, in un piano più alto, quella della musica. Per tutta la vita ho cercato di unire l’ arte e la scienza attraverso il linguaggio universale della musica” che nel caso specifico si chiama “Translational Music” ed è già stata utilizzata in tutto il mondo da medici, ostetriche, operatori della salute, psicologi, insegnanti e ricercatori anche su soggetti affetti da patologie cronico-degenerative. L’intervento verrà eseguito da un’equipe multidisciplinare guidata da Roberto Trignani, responsabile del Reparto di Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti di Ancona. Sarà presente lo stesso Emiliano Toso che eseguirà le sue composizioni musicali con un pianoforte a coda intonato a 432Hz collocato all’interno della sala operatoria.

Allo stesso tempo la componente anestesiologica ed oncologica dell’equipe registrerà parametri funzionali e doserà markers bioumorali del bambino per documentare gli effetti terapeutici della musica sull’asse dello stress e sui sistemi di regolazione della risposta immunitaria ed infiammatoria.

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