Investiti 650 mila euro da Regione e Comune di Terni per il Capodanno in diretta su Rai Uno dall’Ast con Amadeus e il suo “L’anno che verrà”

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TERNI – Come già annunciato da Vivo Umbria la scorsa settimana nell’articolo di Leonrado Maggi, sarà l’Ast di Terni ad ospitare “L’anno che verrà”, la trasmissione di Rai Uno condotta da Amadeus per dare il benvenuto al nuovo anno e soprattutto lasciare alle spalle un 2020 davvero orribile. Firmata ufficialmente in queste ore la convenzione, sono stati definiti anche gli aspetti dell’intesa. La location è stata considerata ideale perché  a differenza di piazze e luoghi all’aperto, i locali garantiscono il rispetto delle disposizioni anti Covid. I termini economici prevedono che la Regione Umbria assicurerà un importo di 500.000 euro a Rai Com, il Comune di Terni metterà a disposizione servizi per una spesa stimata di 150.000 euro che verrà coperta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. In effetti si tratta di un investimento in immagine di rilevanti proporzioni e dagli indubbi ritorni: il Capodanno di RAI Uno è il secondo programma televisivo italiano che raccoglie più audience, secondo solo al Festival di Sanremo. Tanto per dare un’idea, lo scorso anno ha registrato 4,7 milioni di spettatori con uno share del 30,4%. Inoltre la convenzione stabilisce che nei 20 giorni precedenti la messa in onda del programma, la Rai promuoverà “L’anno che verrà” e di conseguenza, l’immagine della nostra regione.

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