Radiopasseggiata sfida anche il virus e festeggia insieme a 80 speaker a lavoro in casa

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TERNI – Sono trascorsi quasi due anni dalla nascita di Radiopasseggiata, la radio che trasmette dal Bla Bla Bla, il locale di fronte al parco pubblico “La Passeggiata” e che lunedì 30 novembre ha festeggiato il suo compleanno. Un palinsesto che oggi conta cinquanta programmi e circa ottanta speaker che a seguito della chiusura del bar con l’ultimo Dpcm, fanno le proprie trasmissioni da casa. Era già accaduto col lockdown di marzo e ancora una volta, la radio tutta ternana, resiste.

 

 

La radio da vedere

Una radio live “da vedere passando per via Cavour” dice Simone Santocchia che è la mente dietro al progetto. “Mi sono ispirato a una radio che avevo visto in un viaggio a New York e poi c’era un’altra esperienza simile a Rieti”. Un’iniziativa dal basso che fin da subito è stata partecipatissima: “Quando è nata Radiopasseggiata siamo stati inondati di richieste da parte di tutta la popolazione ternana” e tra ospiti e speaker in tanti sono passati per le dirette.

Montarozzo sentimentale, Passione Rossoverde e tanti altri

“Abbiamo toccato punte di oltre cento speaker” tutti volontari che ci hanno creduto e che continuano a portare avanti, nonostante le difficoltà, quella che a Terni è diventata un’istituzione. Dalle otto alle 22 tutti i giorni, collegandosi alla pagina Facebook della radio, è possibile guardare le trasmissioni che danno spazio agli approfondimenti più disparati: dall’attualità alla cultura, dallo sport alla psicologia.

 

 

I carrelli e i carrucci da tutto il mondo

La radio ha promosso e trasmesso in diretta una serie di iniziative originali. L’anno scorso in occasione del Cantamaggio, la manifestazione maggiaiola ternana, ha dato vita ai “Carrelli de maggio” riutilizzando vecchi carrelli della spesa che chiunque poteva addobbare e personalizzare e che poi sono stati fatti sfilare al parco Ciaurro. Quest’anno, in pieno lockdown, ci sono stati i “carrucci”, piccole creazioni rigorosamente home made con l’invito “quillo che c’hai, mettece”. E così si sono scatenati i ternani, che da Terni e dal resto del mondo hanno risposto con oltre cento video.

Sara Costanzi

 

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