Perugia, via al restauro di Porta San Pietro per un investimento di 600 mila euro

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PERUGIA – Iniziati i lavori di restauro  di Porta San Pietro, per i perugini l’Arco di Duccio.  Il progetto prevede un investimento di 600 mila euro. E’ inserita nella cinta muraria che risale al XIII-XIV secolo, alla fine di Corso Cavour. E’ anche chiamata Porta Romana, da qui passavano infatti i pellegrini diretti verso Roma. Prevista anche la ripavimentazione dell’area e una illuminazione ad hoc per far risaltare la Porta.

Due le facciate: una interna e una esterna. Quella esterna fu realizzata da Agostino di Duccio e da Polidoro di Stefano secondo un disegno rinascimentale che rievoca, negli elementi decorativi e nella struttura, la composizione architettonica dell’Arco Etrusco. Fu poi restaurata intorno alla metà del 700 da Francesco degli Ubaldi. La facciata interna, invece, ha mantenuto l’aspetto trecentesco, con un arco sormontato da una nicchia al cui interno è un dipinto ottocentesco (la Madonna del Rosario tra i Santi Domenico e Francesco). All’interno, ospita la cappella di San Giacomo, detta anche del Buon consiglio.

I preliminari risalgono al febbraio del 2018 con la firma tra il Comune di Perugia, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso il Provveditorato interregionale opere pubbliche per la Toscana, le Marche e l’Umbria e la Soprintendenza archeologica dell’Umbria. Successivamente è stato costituito  un tavolo di coordinamento composto dai rappresentanti dei tre enti, per la condivisione delle varie fasi di intervento. Tra queste l’autorizzazione da parte del Comune al Provveditorato ad accedere all’area del monumento per le indagini e sopralluoghi necessari alla progettazione ed esecuzione dei lavori e la supervisione della Soprintendenza. L’intervento rientra fra i 12 Art Bonus annunciati dalla giunta Romizi.

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