Servizio civile: pubblicato il bando, rimborso mensile di 439 euro

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PERUGIAAvranno tempo fino all’8 febbraio 2021 i giovani, di età compresa tra i 18 e 29 anni non compiuti, italiani o stranieri che vorranno aderire al bando per la selezione di 46 mila 891 operatori volontari da impiegare in progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero: lo comunica l’assessore al Welfare della Regione Umbria, Luca Coletto.  L’Umbria, attraverso gli enti iscritti all’albo unico di servizio civile universale, propone 32 programmi articolati in 65 progetti per un totale di 594 operatori volontari, di cui 141 nella provincia di Terni e 453 nella provincia di Perugia. I progetti possono avere durata variabile, da 8 a 12 mesi e danno diritto agli operatori volontari che vi partecipano ad un rimborso mensile di 439,50 euro.

Tra le posizioni disponibili, 91 sono riservate ai giovani con minore opportunità, di cui 12 riservate ai giovani con bassa scolarizzazione, 18 ai giovani con difficoltà economiche e 61 ai giovani con riconoscimento di disabilità. Per 470 ragazzi sarà anche garantito un percorso di tutoraggio per l’inserimento nel mondo del lavoro. Quest’anno eccezionalmente coloro che hanno interrotto il servizio civile durante l’anno 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica, avranno la possibilità di poter presentare nuova domanda di partecipazione fino ai 30 anni non compiuti. 

La domanda potrà essere compilata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata DOL accessibile tramite SPID https://domandaonline.serviziocivile.it. L’elenco dei progetti attivi è consultabile nel sito del servizio civile universale (www.serviziocivile.gov.it) nella pagina dedicata al bando nell’area “Scegli il tuo progetto in Italia”. Sul sito della Regione Umbria (www.regione.umbria.it/sociale) sono sintetizzate le informazioni utili. Inoltre, è possibile rivolgersi agli uffici regionali preposti inviando una e-mail al seguente indirizzo: serviziocivile@regione.umbria.it.

 “E’ stato un anno molto intenso per il servizio civile – ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Umbria, Luca Coletto–  In Umbria già ad aprile siamo riusciti a riattivare quasi il 90 per cento dei progetti e l’80 per cento dei giovani volontari, che hanno potuto dare una mano anche in attività di supporto al momento che stiamo attraversando.  Tra i programmi che si attueranno sul territorio – continua l’assessore – solo 4 di essi hanno una dimensione esclusivamente regionale, mentre gli altri fanno parte di disegni sovra-regionali. I progetti spaziano dall’assistenza che da sola copre il 60 per cento dell’offerta, all’educazione con il 23 per cento e poi a seguire il settore del patrimonio culturale, ambientale e infine della protezione civile che riserva il 2 per cento dei posti disponibili. Previste anche iniziative nell’ambito dell’agricoltura sociale che rappresenta una delle novità introdotte dalla nuova norma”.

 

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