Scuola & Covid: c’è il dossier del Nucleo Epidemiologico Regionale. Udu: “Avevamo ragione noi, trasporto pubblico il vero problema”

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PERUGIA – Le rilevazioni del Nucleo Epidemiologico Regionale ha individuato nel trasporto pubblico uno dei maggiori vettori di contagio. Altrascuola -Rete degli studenti medi dell’Umbria in una nota evidenzia come “sia stato lo stesso Nucleo Epidemiologico Regionale a indicare i trasporti pubblici come i maggiori vettori di contagio. Al 16 ottobre questo scriveva: “Come ha influito, nella ripresa dell’epidemia l’inizio della scuola anche associato al maggior utilizzo dei trasporti pubblici? Vale quanto detto sopra e questo viene confermato da studi iniziali effettuati in Cina e da Studi recenti in USA sulla correlazione fra aumento della mobilità pubblica (difficoltà assoluta di distanziamento sociale) ed Epidemia da COVID 19.
Criticità
1- Assembramenti sui mezzi di trasporto nei momenti di punta
2- Assenza spesso di un controllo sugli scuolabus oltre all’autista
3- Assembramenti agli ingressi a all’uscita della scuola.
Invece sembra che i protocolli delle scuole e le linee guida del Ministero siano rispettate (Controlli e indagini epidemiologiche regionali) e probabilmente le positività scolastiche derivano spesso da contagi esterni.
Ci sembra rilevante notare che la Regione, avendo ricevuto questo parere tecnico, se ha pur fatto qualche investimento sui trasporti pubblici, questo si è rivelato insufficiente. A nulla sono serviti i nostri appelli per una maggiore attenzione sul fronte della mobilità: si è preferito procedere immediatamente con la chiusura delle scuole superiori”.

Il rapporto del Nucleo Epidemiologico Regionale al 16/10/2020 Comuni con andamento peggiore della media regionale 

Assisi: il Comune ha avuto numeri importanti ma la curva si scosta poco dall’andamento regionale se non negli ultimi giorni.

Bastia Umbra: Si registra uno scostamento notevole dalla media Regionale. 

Corciano: Anche se i numeri sono relativamente piccoli c’è uno scostamento recente dalla curva regionale

Magione: Scostamento repentino recente dalla media

Passignano sul Trasimeno: Scostamento importante dalla media regionale

Perugia: Si evidenzia un eccesso continuo rispetto alla media regionale nonostante che la media sia  influenzata molto dallo stesso valore del Comune di Perugia per il peso che ha sulla popolazione umbra,  situazione da attenzionare in modo particolare. 

 Tuoro sul Trasimeno: Piccoli numeri ma con curva perpendicolare 

Sangemini: Sovrapponibile a Tuoro, incremento repentino su una costante di casi sopra la media. C’è stato  un provvedimento di chiusura delle scuole.

Valfabbrica: Piccoli numeri ma con aumento esponenziale 

Matias Cravero, coordinatore di Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria, conclude: “I dati dimostrano inequivocabilmente che avevamo ragione a criticare la situazione indegna dei trasporti pubblici, che avevamo ragione a criticare dapprima la chiusura delle scuole superiori e che le responsabilità politiche del danno educativo mostruoso creato alla “generazione covid” sono chiare. Chiediamo al Governo regionale di ammettere che, pur essendo a conoscenza di tutti questi fattori prima della chiusura delle scuole, non ha fatto abbastanza durante le fasi più tragiche di questo autunno. In questi giorni, con l’inizio delle vaccinazioni, sembra possibile vedere la fine del tunnel pandemico: sia questo un monito per tutti coloro che, come il centrodestra in Umbria, penseranno di poter trascurare salute, scuola e mobilità pubblica nella loro agenda politica”.

 

 

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