“I giusti e i salvati. Casi dall’Umbria”: conversazione dell’Isuc con gli studenti per il Giorno della memoria

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

PERUGIALunedì 25 gennaio, nell’ambito delle iniziative in occasione del Giorno della memoria del 27 gennaio, a partire dalle ore 9.00, in diretta da remoto, l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea organizza una conversazione con gli studenti della Scuola secondaria dal titolo: “I Giusti e i salvati. Casi dall’Umbria”.

Il tema si avvarrà della narrazione e del ricordo di vicende e motivi che caratterizzarono in Umbria le azioni di decine di persone che, nei mesi fra il novembre 1943 e il luglio 1944, salvarono nella regione centinaia di ebrei dalle violenze e dalla deportazione, offrendo alla scuola forti opportunità di conoscenza e di coscienza civile.

Apriranno i lavori Valter Biscotti, commissario Isuc e Francesco Forlin, responsabile della Sezione didattica; porteranno i loro saluti Donatella Tesei, presidente della Giunta regionale, Marco Squarta presidente Assemblea legislativa, Rocco Giansante Coordinatore del desk Italia, Scuola Internazionale per gli Studi della Shoah, Yad Vashem.

Con il coordinamento di Dino Renato Nardelli, ideatore dell’iniziativa, seguiranno le testimonianze di Teresa Faina, figlia di “Giusti tra le Nazioni” e Alberto Krachmalnicoff, nipote di ebrei salvati in Umbria. Si proseguirà poi con le relazioni di Tommaso Rossi, ricercatore Isuc, (La persecuzione degli Ebrei in Umbria) e Marina Rosati, direttrice del Museo della Memoria di Assisi, (Assisi terra di Giusti). Per la sezione “Un Giusto in tre minuti” ci sarà la proiezione di videoclip realizzati da studenti di scuole secondarie dell’Umbria.

Per accedere all’evento collegarsi al link: https://it-it.facebook.com/isuc74/(link is external) oppure http://www.youtube.com/channel/UCPDMep0aleov5DpTwArHIBA/live(link is external)

Articoli correlati

Commenti