Carenza degli insegnanti di sostegno, appello all’Università di Perugia

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PERUGIA – Il tema è quello della carenza di insegnanti di sostegno nelle scuole dell’Umbria. Da qui la richiesta dell’immediata attivazione del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per coloro che sono risultati idonei ma momentaneamente in soprannumero del quinto ciclo dell’Università degli studi di Perugia i modo da essere immediatamente impiegati. È quanto dichiara e chiede il consigliere regionale del Partito democratico, Simona Meloni, annunciando la presentazione di una mozione.

“Attualmente – dice Meloni – all’Università di Perugia sono circa 150 i candidati che hanno superato le prove concorsuali risultando idonei, ma rimanendo di fatto esclusi dalla frequenza del corso di specializzazione poiché in sovrannumero, avendo l’Università messo a bando solamente 65 posti. Questi idonei soprannumerari, dovranno attendere un altro anno per poter essere ammessi al corso di specializzazione, malgrado la realtà dei fatti imporrebbe di dare immediato avvio al reclutamento di insegnanti di sostegno. Stiamo vivendo – spiega Meloni – una situazione quasi paradossale: da un lato siamo carenti di insegnanti di sostegno disponibili e dall’altro non abbiamo attivato i relativi percorsi di formazione anche per gli idonei soprannumerari, che hanno già superato le prove. Per questo con la mozione invitiamo la Giunta regionale ad impegnarsi, facendosi portavoce con l’Università degli Studi di Perugia, affinché coloro risultati idonei ma soprannumerari al quinto ciclo del corso TFA possano iniziare a frequentarlo dal primo febbraio presso l’Università degli Studi di Perugia o, in subordine, di proporre di attivare un corso ad hoc per tali idonei soprannumerari, così come era stato già fatto nel ciclo precedente, senza pertanto dover perdere un altro anno scolastico a tutto svantaggio degli alunni con disabilità”.

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