Trasimeno Prog: 4 chiacchiere a casa di … con la regista M. Deborah Farina e Lino Vairetti

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Stasera, 23 febbraio, alle ore 21,30  tredicesima puntata di Trasimeno Prog, Quattro chiacchiere a casa di… con  la regista M Deborah Farina e Lino Vairetti, leader degli Osanna.

A proposito del rockumentario, la cui presentazione avverrà alla settima edizione del Seeyousound Music Film Festival il 25 febbraio, M Deborah Farina così si esprime: “in “Osannaples” si parla della controcultura di Napoli degli anni ‘70 facendo un excursus ed un affresco storico sociale, musicale e politico del periodo in cui gli Osanna si pongono come elemento centrale della vicenda legata all’avanguardia; ho quindi seguito il loro percorso, attraverso il racconto di Lino ma anche di Danilo, Lello e Massimo, per ricostruire una storia.

Inizialmente previsto per lo scorso anno, la lavorazione ha subito uno stop a causa della pandemia.

Sarà la voce di Lino Vairetti, co-fondatore del gruppo assieme a Danilo Rustici e leader storico della rinascita della band alla fine degli anni  ’90 a farci immergere nella storia ricordando i primi passi della formazione, all’inizio degli anni ’70.

M Deborah Farina e Lino Vairetti

Dalla preparazione e confezione dei sai ad opera della madre di Vairetti, camiciaia con clienti quali Lucio Battisti, alla particolarità, per allora, di dipingersi il volto, idea che durante il tour organizzato insieme ai Genesis nel 1972, pare abbia attratto anche Peter Gabriel che di lì a poco inizierà a truccarsi e a travestirsi durante le esibizioni con il gruppo inglese.

Ma non ci si concentrerà solo sugli inizi naturalmente; il film attraverserà tutte le fasi della band, fino alla stretta attualità grazie alla struttura documentaristica non convenzionale; la regista M Deborah Farina ha curato personalmente tutta la parte video, mentre del suono si è occupato lo storico fonico della band Alfonso La Verghetta.

La produzione è di M Deborah e Lino Vairetti e non è certo un caso la scelta del sottotitolo, “L’uomo del prog tra Avanguardia e Rivoluzione”.

Il film ricostruisce il periodo storico grazie a filmati ‘vintage’, alternati alle riprese contemporanee, accanto alle voci di diffusori e teorici dell’allora nascente movimento quali Raffaele Cascone, che ricordo ancora conduttore radiofonico della trasmissione “Popoff”, dove si ascoltava anche la nascente musica progressive e Renato Marengo, in cui gli Osanna furono degli assoluti innovatori anche come organizzatori; fu loro l’idea e la realizzazione del celebre raduno ‘hippie’ Be-in nel 1973.

Tante sono le testimonianze: da David Jackson (Van Der Graaf Generator) a Gianni Leone (Balletto di Bronzo), Vittorio De Scalzi (New Trolls), Aldo Tagliapietra (Orme), Enzo Vita (Rovescio della medaglia), Carmine Aymone, Guido Bellachioma, Pino Tuccimei, Franco Vassia, Giorgio Verdelli, per citarne una piccola rappresentanza, fino alla voce divertita del giovane Pino Daniele a suggellare, tra metamorfosi, paradossi e felicità, la grande bellezza di quel tempo passato, ma sempre presente e vivo, come la musica e la creatività degli Osanna.

“Osannaples” rappresenta il primo evento per la celebrazione del cinquantennale della band; presto seguirà la pubblicazione del nuovo concept album “Il diedro del Mediterraneo”, dove saranno presenti tre brani originali dalla colonna sonora del film ed il libro “Sulle note di un veliero” di Franco Vassia.

Con M Deborah Farina e Lino Vairetti verranno analizzati i vari aspetti del film, che sarà visibile in anteprima assoluta ‘director’s cut’, giovedì 25 febbraio 2021, sulla nuova piattaforma a tema musicale playsys.tv, dove, dalle 18, avverrà la presentazione in diretta streaming, alla presenza del cast.

 

#stayprog

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