Il Pd sul Turreno: “Bene il bando europeo ma la giunta stia fuori dalla Commissione di valutazione”

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Turreno

Il Gruppo consiliare del Pd scrive una lettera aperta al sindaco Andrea Romizi sul Turreno. Lo scopo evidentemente è quello di far conoscere la posizione del Gruppo all’intera città su un tema cruciale sotto molti punti di vista. Ecco i contenuti: “Senza indugio alcuno, il Gruppo Pd  saluta favorevolmente la pubblicazione di un bando europeo per la progettazione del recupero dell’ex Cinema Turreno. Il contributo creativo e professionale che le migliori espressioni della architettura italiana e, si attende, europea sapranno dare, sono la migliore garanzia per restituire alla città quel valore intrinseco a cui tutti noi aspiriamo.

Turreno

Più volte abbiamo chiesto, ma invano, che la riqualificazione degli spazi della nostra città avesse delle caratteristiche che potessero dare un senso contemporaneo alla caratura europea a cui Perugia non è estranea. Associazioni, singoli cittadini, hanno più volte sollecitato che si percorresse questa strada per il bene comune. Nel chiedere questi requisiti, non abbiamo a cuore altro che gli interessi della nostra città, il suo futuro e soprattutto la sua crescita.

In un’ottica di seria e leale collaborazione che anima la nostra presenza e la nostra azione nelle Istituzioni, vogliamo qui sottoporLe alcune considerazioni che ci auguriamo siano utili al lavoro che il Comune di Perugia si accinge a compiere per il recupero di uno spazio così vitale per il centro storico e il suo rilancio.

Anzitutto, l’ex Cinema Turreno si trova a poche decine di metri dalla Piazza principale della città, nonché monumento più iconico di Perugia, la Fontana Maggiore, una ragione più che sufficiente per pretendere un progetto di una qualità assoluta.

Turreno

In secundis, per avere il contributo dei maggiori studi di architettura è necessario, e forse imprescindibile, che la Commissione giudicante sia presieduta da un professionista di assoluto valore riconosciuto a livello nazionale, e la cui reputazione sia sinonimo di certa imparzialità tecnica.

Infine, allo scopo di fornire la massima garanzia per una valutazione che permetta a Perugia di avere una progettazione di dimensione internazionale, sarebbe augurabile che la Commissione fosse formata da tecnici e professionisti esterni alla Amministrazione Comunale, nel rispetto della legge in materia di appalti.

Questo Gruppo Consiliare, per quanto sopra detto, auspica che i competenti Uffici del Comune di Perugia sapranno individuare le migliori professionalità nell’ambito della progettazione architettonica internazionale.

Siamo certi che saprà cogliere lo spirito che muove queste nostre parole, volte all’individuazione e all’attenzione dei criteri, e non dei nomi”.

**************

Foto tratte dal libro di Matteo Pacini: “Buio in sala. Rilevazione dei cine-teatri Lilli e Turreno di Perugia in attesa di un futuro”, Il Formichiere editore

Articoli correlati

Commenti