Intervista al direttore artistico del Dog Film Festival: “Il cane? Più un familiare che un amico”

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

Dog Film Festival prima edizione. E primo festival dedicato al cane in Italia. Con una prerogativa: alla rassegna interessa il rapporto culturale in senso ampio legato all’animale. Dunque, come spiega il direttore artistico del festival Marco Panella, il cane inteso come un familiare piuttosto che un amico.

 

“Vogliamo indagare, capire, rappresentare, valorizzare il vivere civile del rapporto uomo-animale. Da qui la proposta di una rassegna che è anche letteraria, oltre che cinematografica e visiva. Del resto sono oltre 7 milioni i cani che vivono nelle nostre case dentro le quali si instaura un rapporto di reciprocità, di cura, di spazi che si condividono, di tempo che si trascorre assieme”.

Il festival è diviso in sezioni?

“Esattamente: tre sezioni in concorso. Producers, destinati a videomakers, produttori e produzioni. Le opere saranno valutate dalla giuria cinema del Festival, presieduta da Giampaolo Sodano. Premieremo il miglior cane interprete; la migliore regia; il migliore addestratore; il miglior cortometraggio; il migliore documentario e infiene il miglior film di animazione”.

Le altre due?

“Poi ci sono la sezione Lovers, diciamo la voce giovane e per i giovani del concorso, quella social tanto che i contributi saranno valutati esclusivamente attraverso un video contest aperto sul canale YouTube del Festival dall’1 al 25 giugno che premia, appunto, le clipp. Infine la sezione Writers, ovvero il racconto breve, la storia, la narrazione, persino una sceneggiatura, In questo caso c’è una giuria letteraria presieduta da Paolo Petroni. Verranno selezionate 10 opere che poi verranno pubblicate”.

Cosa si vince?

“Più che altro si assegnano i nostri attestati, non sono previsti premi in denaro. Ci saranno dei soggiorni da vivere in luoghi da condividere con i propri cani ma, crediamo, ci sarà soprattutto la soddisfazione di aver contribuito  a riempire di contenuti culturali diversificati la piattaforma del Dog Film Festival attraverso le proprie esperienze, il proprio vissuto, il modo di pensare questo rapporto così fortemente emotivo”.

Ci sono anche sezioni fuori concorso?

“Due e particolarmente importanti: Heritage dedicata a premiare i film che hanno fatto la storia dei cani nel cinema e nella televisione e Civil Servants che premia il ruolo del cane nella società civile in tre ambiti specifici: terapia nei percorsi di recupero sanitario; sicurezza come supporto alle attività di investigazione, prevenzione e controllo; pronto intervento nelle operazioni di e soccorso”.

Quali sono le date da ricordare?

“ La prima è davvero prossima, dal momento che lunedì 15 marzo verranno pubblicati i bandi per le sezioni in concorso e da quel momento, dunque, ci si potrà iscrivere. Il termine ultimo è il 30 maggio 2021. Dal 5 al  25 giugno è prevista la valutazione delle giurie per le sezioni Producers e Writers e Video Contest solo per la sezione Lovers. Infine l’ 8 luglio avverrà l’assegnazione dei Dog Film Festiva Awards”.

Articoli correlati

Commenti