Giornata mondiale del teatro: il “Teatro di Sacco” affida ai versi di Pier Paolo Pasolini l’omaggio all’assenza

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27 marzo 2021
GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO CHE NON C’E’ (più?)
Vorremmo commemorare questa assenza con tutti i nostri amici, compagni, colleghi, e con tutti gli artisti della nostra regione ai confini dell’impero prima del deserto, l’Umbria.

Biancamaria Cola Tds & Roberto Biselli

Teatro di Sacco
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è impossibile dire che razza di urlo
sia il mio, è vero che è terribile,
tanto da sfigurarmi i lineamenti…
…è un urlo
in cui in fondo all’ansia
si sente qualche vivo accento di speranza;
oppure un urlo di certezza, assolutamente assurda,
dentro a cui risuona, pura, la disperazione.
E’ un urlo fatto per invocare l’attenzione
di qualcuno o il suo aiuto; ma anche
forse per bestemmiarlo.
E’ un urlo che vuol far sapere,
in questo luogo disabitato, che io esisto,
oppure che non soltanto esisto,
ma che so…
(Pier Paolo Pasolini, Teorema, il finale)

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