Tra chitarra, rock & blues arrivano le “good intentions” del perugino Francesco Garaffa

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Si intitola Good Intentions ed è il primo singolo di Jeffckott per La Cura Dischi. Il progetto è del songwriter e cantante perugino Francesco Garaffa che, dopo diverse esperienze musicali con band heavy metal e rock, si trasforma in one man band e abbraccia il suono della chitarra acustica.

 

foto di Mattia Alunni Cardinali

Una chitarra acustica che si muove sulle note del rock-blues ed è frutto di un percorso artistico lungo e variegato: “Suono la chitarra da ventidue anni – ci racconta l’artista – faccio parte della vecchia scuola”. Una scuola fatta di molte lezioni, tanta passione, tecnica e di insegnanti che lo stimolano e lo fanno maturare fino alla scelta, forse influenzata dalla musica ascoltata dal fratello maggiore, del metal e del rock. “Metal è una parola grossa e molta gente che non è del settore si spaventa solo a sentirla”. In verità, ci spiega, è un genere che “racchiude in sé molte sfaccettature” e che, probabilmente, si fa più fatica a capirlo quando si arriva a quello più estremo. “Il metal che piace a me, da cui io provengo, è il metal alla Iron Maiden, alla Zakk Wylde”.  Certo è che quando un ragazzo abbraccia la chitarra elettrica fin da piccolo, viene da sé la ricerca della sperimentazione e che “i suoni distorti ti chiamano quel genere lì”. 

La chitarra acustica arriva un po’ per caso, quando Francesco la acquista sia per mettersi in gioco, perché ha dovuto imparare a suonarla, venendo da quella elettrica, sia per “una scelta di mercato che mi ha un po’ costretto ad aprire questa porta, che invece ora mi piace tantissimo”, anche perché dopo vari progetti in duo “mi sono reso conto che potevo trasformarmi in one man band”, e per questo circa otto anni fa inizia anche a cantare. Così riprende in mano gli studi, l’energia e le idee artistiche del metal e estrapola il tutto, dando vita a questo nuovo progetto che è al momento un “rock acustico, molto tendente al blues ancora. Piano piano diventerà più aggressiva come voce”, fino a trasformarsi in una sorta di “metal acustico”.

foto di Mattia Alunni Cardinali

In questo periodo complesso, fatto di alternarsi di dpcm, l’artista perugino non si è fermato e, oltre a comporre quello che diventerà il suo prossimo disco in uscita, si cimenta anche in SundayImpro ovvero un piccolo live domenicale su Youtube che lo vede protagonista immerso nella natura, chitarra solista nuda senza voce. Un proponimento che valorizza le bellezze naturali particolari del territorio perugino quali, tra gli altri, il Bosco di Collestrada, Ponte Valleceppi e Farneto.

Per chi volesse seguire Jeffckott: Sito ufficiale – YouTube

 

 

 

 

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