Sony ripropone in bobine il suono originale delle registrazioni in studio dei big della musica italiana

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Non c’entra la nostalgia. E nemmeno una sorta di rimpianto retrò per i registratori a bobine. Qui è questione di orecchie, di ascolto, di privilegio analogico. E il registratore non è che costi chissà quanto. Si parte da 50 euro nelle piattaforme commerciali in su. La premessa per dire che Sony Music Italy ha aperto, per la prima volta, i suoi archivi. Dentro c’è ogni ben di dio. Nella foto al centro intravedete qualcosa ma il resto è davvero tanto: si tratta delle maggiori opere degli artisti e delle band che hanno scritto la storia della musica italiana pubblicate su nastro nella straordinaria qualità delle registrazioni analogiche originali.

Si tratta della collana Legacy Master Tapes. Tanto per cominciare, come prima di una annunciata lunga serie.

Eccoli

Lucio Battisti Il mio canto libero

Franco BattiatoFetus

Edoardo BennatoLa torre di Babele

Lucio DallaLucio Dalla

Francesco De Gregori Viva l’Italia

Fabrizio De AndréStoria di un impiegato

Antonello VendittiLilly

Premiata Forneria Marconi Storia di un minuto

Banco del Mutuo Soccorso Banco del Mutuo Soccorso

 Area Crac

Claudio Baglioni Sabato pomeriggio

Ogni singola copia di questa edizione in tiratura limitata è realizzata dal master originale: pezzi unici prodotti su richiesta, prenotabili e ordinabili esclusivamente sul sito della major appena inaugurato https://SMI.lnk.to/MasterTapes. Stefano Patara, direttore Sony Legacy, spiega il perché di questa iniziativa: “Fra i tanti appassionati del suono analogico c’è una vasta schiera di cultori del reel-to-reel (in questo caso da nastro a nastro ndr.)che non ha mai avuto la possibilità di acquistare registrazioni in bobina. Vogliamo iniziare a colmare questa lacuna partendo dai capolavori da studio della musica italiana proposti in un prodotto di altissimo livello. È un altro step intrapreso da Sony Music nella direzione di preservare e riproporre la qualità delle registrazioni del suo catalogo nella convinzione che in futuro l’interesse per il suono analogico e per l’audio di alta qualità in genere siano destinati ad aumentare”.

Per la realizzazione di questa edizione sono stati riprodotti i nastri master a due piste delle varie opere, utilizzando un registratore Studer A820 MKII senza nessun stadio intermedio di elaborazione.

 

Per preservare la sonorità originale non sono state effettuate modifiche al segnale di alcun genere (come riduzione di rumore o equalizzazioni). Sono state evitate tutte le possibili alterazioni del segnale e qualsiasi altra interferenza, utilizzando filtri di rete, stabilizzatori e cavi di segnale di altissima qualità.

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