Imperdibile mostra virtuale sulla censura cinematografica rilanciata nel giorno in cui la censura non c’è più

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

www.cinecensura.com:  sito da visitare e imperdibile che il ministero della Cultura rilancia nella sua nota stampa proprio all’indomani della notizia che anche Vivo Umbria ha dato oggi, 5 aprile 2021, dell’abolizione della censura cinematografica che significa aver definitivamente superato il sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di limitare la libertà di espressione degli artisti.

Per chi lo desidera e non ha avuto ancora modo di visitarla,  www.cinecensura.com dà la possibilità di accedere agli archivi con tanto di documentazione redatta dai censori che si sono susseguiti negli anni, suddivisi in quattro categorie: sesso, politica, religione, violenza. Documentazione eccezionale e corposa: raccoglie i materiali relativi a 300 lungometraggi e a 80 cinegiornali, ma anche 100 tra pubblicità e cortometraggi, 28 manifesti censurati e filmati di tagli.

La mostra permanente è promossa dalla Direzione Generale Cinema del ministero della Cultura realizzata dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e dalla Cineteca Nazionale.

Articoli correlati

Commenti