Entra nel vivo la prima edizione di Phes+Ival – Avanguardie Fotografiche

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PERUGIA – E’ iniziata online ieri, 16 aprile, la prima edizione di una nuovissima manifestazione culturale di fotografia, Phes+Ival – Avanguardie Fotografiche organizzata da Officine Creative Italiane. La manifestazione indaga le modalità di evoluzione dei nuovi linguaggi visivi e le tendenze che ci traghetteranno verso il futuro dell’immagine.

Il pubblico potrà essere presente online (https://www.gotomeet.me/phestival) a tutti gli eventi in programma, visitare mostre fotografiche virtuali, assistere a incontri e talk pubblici online in diretta.

Questo il programma di oggi sabato 17 e domani.

Oggi laboratorio Portfolio Fiaf 2021, prima edizione di Letture online, parte integrante di un nuovissimo circuito ufficiale della Fiaf di portata nazionale, con il sostegno del Mibact; il vincitore andrà in mostra al Centro italiano della fotografia d’autore di Bibbiena. Alle ore 19 la premiazione.

Domenica 18 a partire dalle 10, e fino alle 19.30, vari relatori e i fotografi in mostra si avvicenderanno sul palco virtuale del festival, dando vita con i loro contributi a una serie di riflessioni sulla tematica del festival stesso. Tra i relatori, Maurizio Beucci, direttore di Leica Akademie Italy; Silvano Bicocchi, direttore del Dipartimento cultura Fiaf; Roberto Puato, direttore del Dipartimento Audiovisivi Fiaf; Patrizia Bonanzinga, fotografa e vicepresidente di Donne Fotografe. Tra i fotografi in mostra, Carlo Andreasi, Antonella Gandini, Alisa Martynova, Francesca Artoni, Giacomo Infantino e Yosuke Demukai.

Tra le vocazioni della manifestazione, l’attenzione ai giovani, alla fotografia al femminile (mediante una call for entry ad hoc rivolta a Donne Fotografe – Italian Women Photographers’ Association), e agli audiovisivi. Di rilievo il comitato scientifico che include, oltre agli organizzatori Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri, fotografi professionisti e figure operative/istituzionali della Fiaf, il già citato Maurizio Beucci, Alessandra Capodacqua, curatrice di respiro internazionale, e Antonello Turchetti, ideatore del Perugia Social Photo Fest.

“Il nostro festival – affermano gli organizzatori Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri – rappresenta un’opportunità preziosa, e non solo per Perugia, di effettuare una ricognizione importante sul presente e sul futuro della fotografia. Alla svolta del nuovo millennio, i linguaggi visivi appaiono in evoluzione e, a differenza di quanto avvenuto all’inizio del Novecento, non ci sono oggi correnti consolidate, dotate di un manifesto che aiuti nell’interpretazione. La fotografia di oggi è un campo aperto di indagine e noi abbiamo intenzione di contribuire a questa ricerca”.

Fondamentale il supporto del Comune di Perugia; oltre al marchio identitario Fiaf della Manifestazione, è importante il ruolo di Confimi Industria Umbria che, con il suo sostegno al festival, entra in modo importante nel campo dell’arte, allargando il suo ambito naturale d’azione alla valorizzazione di arte e cultura in relazione al territorio.

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