Gino Bartali, la nipote ricorda il grande campione a 21 anni dalla scomparsa

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ASSISI – “A distanza di ventuno anni dalla sua scomparsa, ho sempre immaginato che la cappellina del nonno rappresenti ancora oggi la sua casa, pochi oggetti semplici ma a cui lui era molto legato: un piccolo e modesto altare, la dolcissima statua della sua Santa prediletta (Santa Teresina del Bambin Gesù n.d.r.) e un inginocchiatoio in legno scuro dove, una notte di tanti anni fa, lo sorpresi chino a pregare. Fu l’unica volta perché mio nonno ha sempre vissuto la sua fede con profonda discrezione, devozione e umiltà”. 

 

Sono questi i sentimenti di Gioia Bartali alla vigilia del 21esimo anniversario della morte del nonno, Gino Bartali, grande campione di ciclismo e Giusto tra le Nazioni. In occasione dell’anniversario il vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino monsignor Domenico Sorrentino reciterà la preghiera dell’Angelus domani, mercoledì 5 maggio alle ore 12, proprio nella Cappellina privata appartenuta al ciclista toscano e donata nel 2018 al “Museo della Memoria, Assisi 1943-1944”. 

La preghiera dell’Angelus sarà trasmessa in diretta sui canali social della Diocesi (Pagina Facebook Diocesi Assisi-Nocera-Gualdo) sul sito www.diocesiassisi.it (Live diocesi) e sulla pagina Facebook  Museo della Memoria Assisi.

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