Magione cultura: oggi Piero Trellini presenta Danteide, Dante raccontato con gli occhi della storia

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MAGIONE Piero Trellini, scrittore e giornalista, presenta il suo ultimo libro “Danteide” pubblicato da Bompiani: sarà online oggi, 12 maggio alle ore 18.30, sulle pagine Facebook Magione cultura e Comunicareleditoria e sul canale You Tube Magione stampa.

La vita di Dante diventa espediente per raccontare vicende storiche, intrighi familiari, guerre di potere, storie d’amore di quel secolo, di quei luoghi e di quei personaggi che il Sommo poeta ha poi trasfigurato nei suoi scritti e, in particolare, in quella che ancora oggi a distanza di Settecento anni dalla morte del suo autore è considerata un’opera insuperabile: la Commedia.

Trellini allaccia passato e presente in un percorso fatto di mappe, accurate ricostruzioni storiche, conseguenze dei cambiamenti climatici, scoperte scientifiche, rivoluzioni economiche, faide familiari, cambiamenti culturali; restituendoci il contesto in cui si sono mosse alcune delle figure storiche rese immortali dalla Commedia come Beatrice, Paolo e Francesca, il conte Ugolino, Cavalcanti, facendoci vivere con gli occhi di Dante le vite degli altri.

La presentazione rientra nell’evento “L’Italia che celebra Dante. Viaggio sulle tracce del genio” organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione con appuntamenti online fino al 21 maggio in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del Sommo poeta.

Chi è Piero Trellini

Ha scritto per La Stampa, Il Messaggero, Il Manifesto, Il Tempo, Il Secolo XIX, Liberazione, Film Tv e altri. Ha diretto tutti i canali di Leonardo, i network di Isayblog, il portale della Federcalcio e altre testate.
Ha guidato l’osservatorio permanente di editoria navigabile ed è stato presidente degli editori digitali. Ha lavorato per la comunicazione di Sky, Poste Italiane, Engineering, Sogei, Ministero delle Finanze, Istituto Italiano di Medicina Sociale, Digitalia, Figc, Edindustria e altri. Ha creato una società di contenuti, un service editoriale, tre case editrici e un paio di network.
Nel secolo scorso ha inventato il nome “Unico” (per il modello 740), ha pubblicato un lacunosissimo dizionario dei film e ha lavorato come investigatore privato per Tom Ponzi.
Ha visto molto da vicino Muhammad Ali, gli orsi polari, l’Everest e i tori di Pamplona. Da giovane ha cercato l’oro in Lapponia, più avanti ha attraversato la Groenlandia in kayak. Poi ha trovato una famiglia, una società, un terrazzo, un orto e un cane. Scrive su Il Post.

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