Con “Da Carthago Nova a Casilinum” di Luigi Bandiera si torna a “vivere” l’editoria alla Provincia di Perugia

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PERUGIA –  “Con un libro interessante quanto originale, che parla del protagonismo dei perugini nelle vicende della seconda guerra punica, la sala del Consiglio provinciale torna ad essere un luogo di incontro e partecipazione. Un piccolo segnale di speranza che vuole essere un tentativo di ripresa e ritorno alla normalità, che è quello che tutti auspichiamo”. E’ quanto detto dal presidente Luciano Bacchetta in occasione della presentazione del libro “Da Carthago Nova a Casilinum”, di Luigi Bandiera, che ha segnato la ripresa delle iniziative in presenza, promosse dalla Provincia di Perugia, tese a diffondere i temi della legalità e della cultura.
Il libro, come spiegato dallo stesso autore, presente in collegamento online, tratta dell’eroica resistenza di Casilinum ad Annibale, durante la sua campagna italiana, nel 216 a.C, dopo che al Trasimeno aveva distrutto l’esercito romano. L’interesse per la città di Perugia risiede nel fatto che un nutrito manipolo di perugini partecipò strenuamente alla difesa di Casilinum, scrivendo una pagina eroica, poco nota della storia perugina, che certamente valeva la pena di ricordare”.
L’appuntamento, nato nel corso di una amabile conversazione tra Fausto Cardella, che ha moderato l’incontro, e il figlio dell’Autore, il generale Antonio Bandiera, da poco insediatosi al comando della Legione Carabinieri dell’Umbria, è stato molto apprezzato sia dal pubblico presente in sala che collegato da remoto.
“Si tratta – ha affermato Cardella – di un romanzo storico, ascrivibile al genere no-fiction, in voga da alcuni anni, in cui in un contesto storico rigorosamente ricostruito, la parte romanzata vale rendere più scorrevole e godibile la lettura, raccontando gli aspetti minori, rimasti nell’ombra della storia”.
Presenti anche il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, che ha ringraziato gli organizzatori per averlo coinvolto in una bella serata culturale, motivo, anche, di ricordi antichi legati alle proprie origini e, in collegamento, il nuovo procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, che si è soffermato sull’ampio significato del principio di legalità.
Il commento del libro di Bandiera è stato affidato ad un illustre storico, il professore Mario Tosti, e ad un fine letterato, il professore Pasquale Guerra.
“Un volume scritto con passione e capacità – ha spiegato Tosti – che rende un servizio al senso stesso della nostra identità e della cultura occidentale, perché essendo un testo divulgativo la sua funzione è quella di diffondere il più possibile personaggi e fatti che rischiano di essere dimenticati”. Sulla stessa linea anche il prof. Guerra: “Un testo di divulgazione pari a un diario di bordo, con una scrittura scorrevole, asciutta che porta il lettore all’interno del viaggio di Annibale, dei numerosi interventi militari e delle varie vicende storiche, attraverso bellissime descrizioni senza essere di parte”.
Notizie e curiosità sull’autore
Luigi Bandiera, nato a Palestrina (Roma), professore di Lettere, giornalista e scrittore, ha al suo attivo molte pubblicazioni che spaziano dalla storia alla letteratura, dall’archeologia all’arte, alla musica, alla narrativa, che gli hanno valso, fra gli altri riconoscimenti, il Cimento d’oro dell’Arte e della Cultura del Centro letterario del Lazio, il Premio Lazio Antico e Moderno dell’Ente Provinciale del Turismo di Roma, Il Premio Nazionale della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Premio Letterario Internazionale dei Monti Lepini. E’ coniugato con Anna Vittoria Casieri, stimata Insegnante di Scuola Elementare di Palestrina e sua amatissima musa ispiratrice che gli ha donato tre figli, Giuseppina, Antonio e Paolo.
Il suo impegno sociale inizia all’età di 25 anni e continua ancora oggi.

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