Gli ecosistemi soffrono, l’Umbria risponde con la pratica della canoa e del kajak

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

MONTE DEL LAGO – Domani , sabato 5 giugno, le tematiche del cambiamento climatico ed ecosistemico saranno al centro dell’attenzione e con il “Ripristino degli Ecosistemi” si pone la questione dell’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione. Il focus si sposterà, nello specifico, sul Lago Trasimeno. La giornata mondiale dell’ambiente che domani si celebra, rappresenterà anche l’occasione per parlare della canoa e del kayak, pratiche sportive sostenibili, sicure, da svolgere nell’acqua, singolarmente o in gruppo.

L’appuntamento è a Monte del Lago in Via dell’Università. Il ricco programma prevede, alle 10, l’intervento del presidente regionale Sandro Papi della Federazione Italiana Canoa e Kayak, a seguire sarà interessante comprendere il forte legame tra sport e ambiente con le parole del presidente regionale del Coni, Domenico Ignozza. Rappresentanti dell’Arpa illustreranno i dati relativi alle attività svolte per la tutela del Trasimeno e dei territori circostanti dall’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale dell’Umbria.

La kermesse si conclude con la possibilità di sperimentare la bellezza di solcare le acque del lago con la canoa o con il kayak accompagnando i soci di Canoa Club Perugia, Associazione sportiva dilettantistica che ha sede a Monte del Lago, che muniti di sacchi effettueranno la raccolta residui plastici fuori e dentro l’acqua. “Un’attività che non si è mai interrotta nel tempo e che è diventata una prassi, o meglio, una vera e propria missione – dichiara Angela Trampini, presidente dell’Associazione Canoa Club Perugia. Per amare e rispettare il nostro lago è necessario viverlo, conoscerlo, e mettersi in gioco in prima persona. Ci teniamo particolarmente a questa giornata perché entreremo a far parte ufficialmente del decennio delle Nazioni Unite per il ripristino dell’ecosistema, introdotto con la missione globale di far rivivere miliardi di ettari, dalle foreste ai terreni agricoli, dalla cima delle montagne alle profondità del mare. Il 5 giugno, dunque, sarà un’occasione unica per ricominciare nuovamente il nostro impegno insieme a tutti i cittadini, ma anche per immergerci nella natura e sentirne il respiro”.

Floriana Lenti

Articoli correlati

Commenti