A Spoleto la mostra “Archeologia del Vissuto” , opere di Serafino Amato

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SPOLETO – Inaugura sabato 26 giugno 2021 a Spoleto, alle  ore 17, in occasione della 64esima edizione del Festival dei Due Mondi, alla Galleria  “Primitivo e Contemporaneo”, via del Palazzo dei Duchi, 16,   la mostra:Archeologia del Vissutotestimonianze tessili antiche e opere di Serafino Amato, a cura di Carmen Moreno. Visitabile fino a domenica 11 luglio 2021.

ARCHEOLOGIA DEL VISSUTO

L’esposizione nasce come condivisione di una raccolta importante del mondo tessile antico di Carmen Moreno e del lavoro fotografico di Serafino Amato: frammenti di piccole sculture a rilievo e il suo lavoro nascosto dei dipinti su carta, per la prima volta in mostra.

Due visioni a confronto PRIMITIVO E CONTEMPORANEO  che la galleria ospita nel periodo del 64esimo Festival di Spoleto.  I pezzi scelti per creare un dialogo tra le opere di Serafino Amato ed i tessuti antichi appartenenti alla collezione di Carmen Moreno esposti nella mostra, raccolgono due testimonianze archeologiche di materiali tessili.

La prima, stoffe copte della produzione artistica egiziana dall’età romana fino all’epoca islamica, rappresentate sia da frammenti di tessuti di abbigliamento che di arredo, decorati con motivi tratti dal periodo greco-romano al mondo orientale e alla tradizione egiziana.

La seconda, rappresentata dalle stoffe tradizionali delle popolazioni andine, dove si è sviluppata una delle più importanti civiltà del mondo. La tessitura come tradizione fu fonte di versatilità e ricchezza dove le tecniche di broccato e dell’arazzo, delle garze, delle tele doppie e delle tele dipinte erano già proprie delle popolazioni in epoca preceramica (1800 – 1500 a. C.). In mostra, frammenti delle culture Paracas, Chancay, Huari, Chimu e Inca coloniale.

La produzione artistica di Serafino Amato è rappresentata in mostra da una selezione di tempere e cera su carta lucida trattata con colla cervo (1985 – 1990), di grandi dimensioni, e opere fotografiche (2012 – 2018).

Opere di Serafino Amato in mostra

  • Nove rulli: pittura a tempera e cera su carta lucida trattata con colla cervo, altezza 160 cm per una lunghezza fino a 320 cm.
  • Pompei 2018, cinque Fuji Instant (Polaroid), 11×8,5 colore, esemplare unico montato su cornice ramino 21×26 perspex serie completa di 20 pezzi;
  • Bassorilievi, Spoleto 2012-2013, stampa b/n digitale da Direct Positive montate perspex, 23×23 cm, sette stampe b/n.

Serafino Amato è nato a Roma nel 1958. Vive tra Spoleto, Ercolano e Berlino. Si è formato nell’ambito della ricerca teatrale per poi presto dedicarsi esclusivamente alla fotografia dal 1986. Dal 2000 ha realizzato video e documentari. Espone in Italia e all’estero. Dal 2008 è docente di fotografia e video art presso la John Cabot University, Roma. La scrittura accompagna spesso i suoi lavori. Di recente ha pubblicato il volume 70% Bio (2021).

Carmen Moreno è studiosa e collezionista di tessuti, approfondendo la funzione sociale e il valore simbolico nelle diverse culture, dall’antichità ad oggi. Nel suo percorso si dedica ai vari ambiti del tessile con particolare interesse per l’arte tribale, attraverso la diffusione delle arti primitive come patrimonio della umanità. Nelle opere di questa importante raccolta si concretizzano le memorie, l’estetica e il sapere di intere culture che nel loro insieme costituiscono una rara opportunità di documentazione per le future generazioni.

LA SCHEDA

Spazio espositivo: Galleria – Primitivo e Contemporaneo, Via  Palazzo dei Duchi, 16 – 06049 Spoleto (PG) –  www.primitivoecontemporaneo.com

Titolo dell’evento:
Archeologia del Vissuto

Opere di: Serafino Amato (tempere su carta lucida e fotografia) e  testimonianze archeologiche di materiali tessili dalla Collezione di Carmen Moreno.

Data di chiusura : sabato 11 luglio 2021
Presentazione: L’esposizione nasce come confronto tra una raccolta importante del mondo tessile antico di Carmen Moreno ed il lavoro fotografico di Serafino Amato su frammenti di piccole sculture a rilievo e con il suo lavoro nascosto di dipinti su carta, per la prima volta in mostra.Orari di apertura: Lunedì – Sabato: 9.00-13.30 | 15.30-20 / Domenica 9.30-13.00 | 15.00-20.00
Ingresso libero

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